Vaccini Firenze: telefonate per chiarimenti sospensioni bimbi

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Mentre sono in fase di consegna le prime lettere di sospensione dall’asilo alle 90 famiglie di bambini risultati non in regola con la documentazione sulle vaccinazioni, il Comune di Firenze ha ricevuto le prime chiamate dai genitori che si sono visti recapitare la raccomandata a mano.

“Cerchiamo di interloquire con tutti. Ci sono richieste di chiarimento e procedure da verificare. C’e’ chi e’ stupito perche’, magari, aveva mandato i documenti online e non sono arrivati”, spiega Cristina Giachi, il vicesindaco con delega all’Educazione.

“Un genitore che sembra un no vax convinto, l’unico che abbiamo ricevuto, ha parlato di un colloquio richiesto all’Asl. In questo caso stiamo verificando i tempi della richiesta, perche’ se fatta prima del 10 marzo regolarizzerebbe la presenza del bambino a scuola”.

Alcuni genitori, rivela ancora Giachi, “ci hanno chiesto: ‘cosa dico a mio figlio che e’ escluso da scuola’. Io dico che non e’ escluso e nessuno lo esclude. Pero’ mi consola che i bimbi in questi casi sono stati tenuti a casa, non c’e’ stato cioe’ il volerlo portare forzatamente e quindi il trauma per il bambino della porta chiusa della scuola. Un’esperienza che non vorrei mai far fare a nessuno dei miei piccoli cittadini”, conclude la vicesindaca.

Nei giorni scorsi Palazzo Vecchio ha precisato che i bambini potranno rientrare a scuola se effettueranno le vaccinazioni obbligatorie, se presenteranno la certificazione di esonero dai vaccini o presentando la richiesta di appuntamento per le vaccinazioni.

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