US sixties psychedelia. Uno speciale di Giustina Terenzi

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US sixties psychedelia. Uno speciale di Giustina Terenzi
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Un breve excursus nei dischi che hanno fatto la storia della psychedelia americana degli anni 60. Nello speciale a cura di Giustina Terenzi ascolterete tra gli altri Silver Apples, Doors, Love, Byrds e molti altri.

Partendo da una lista di album stilata dalla rivista Rolling Stone, il pretesto per un ‘viaggio’ nei dischi che hanno fatto la storia della psychedelia statunitense degli anni 60. Dal lavoro  sperimentale, omonimo dei Silver Apples, all’esordio dei 13th Floor Elevators di Rocky Erickson (dalla metà degli anni sessanta una delle prime e più significative band di musica psichedelica). Passando dal ‘classico’ disco di debutto dei Doors, a Fifth Dimension dei Byrds, con la celeberrima “Eight miles high”, citata dai critici di sempre come la prima canzone di Rock psichedelico in assoluto. Brano che molte stazioni radio americane misero al bando  credendo che il titolo della canzone fosse un velato riferimento ai viaggi lisergici.

Senza dimenticare Jimi Hendrix Experience con “Electric ladyland” del 1968 (terzo e ultimo album in studio del gruppo), The United States of America, i Love di Arthur Lee con “Forever Changes”, Electric Prunes con l’album “Mass in F minot” unas sorta di messa con canti gregoriani in chiave rock, Iron Butterfly e molti altri. Buon ascolto!

 

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