Toscana lancia ‘patto regionale per la lettura’

L'assessore regionale alla cultura Monica Barni

Si tratta un protocollo di intesa e di alleanza tra Regione Toscana e altri soggetti pubblici e privati della filiera del libro e della lettura che impegna le parti a definire, attuare, promuovere in modo organico, trasversale e strutturato, azioni e progetti di promozione della lettura e del libro.

Un ‘Patto regionale per la lettura’, un’alleanza con tutti i soggetti della filiera del libro per promuovere la lettura e fare in modo che diventi un’abitudine sociale quotidiana. E’ l’iniziativa lanciata oggi dalla vicepresidente della Toscana, con delega alla cultura, Monica Barni, in occasione dell’apertura di ‘Libri in festa’, rassegna dedicata alle buone pratiche della lettura in programma oggi e domani nel complesso delle Murate e nella Biblioteca delle Oblate a Firenze. L’iniziativa è organizzata dalla Regione e dall’Associazione culturale La Nottola di Minerva con la partecipazione del Comune di Firenze.
“La lettura è cruciale per la vita sociale, economica e politica di un paese – ha detto Barni -. Leggere libri, conoscere, sono le chiavi per comprendere i propri diritti e doveri. Purtroppo tutte le indagini condotte negli anni hanno evidenziato livelli drammaticamente bassi. Si legge poco in Italia e soprattutto si legge sempre meno una volta concluso il percorso scolastico, quando leggere diventa una scelta e non più un obbligo”. Per Barni, “non leggere è un problema sociale, politico ed economico”, “il patto che lanciamo oggi è un punto di arrivo, in quanto risultato di tanti anni di lavoro condotto insieme a tutti i soggetti della filiera, a partire dalle 12 reti documentarie toscane. Ma è anche un punto di partenza – ha concluso – perché crea un’alleanza, sempre con gli stessi soggetti, affinché leggere diventi un’abitudine sociale quotidiana”.

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