🎧 Paga bolletta in digitale e vince una ‘500: concluso concorso ‘green’ di Publiacqua

Si è concluso ufficialmente oggi il contest “La bolletta digitale non ti lascia a piedi!”.  Jacopo di Firenze ha fatto la scelta di passare alla Bolletta Digitale e Publiacqua lo ha premiato con una fiammante 500 elettrica

La consegna della Fiat 500  si è svolta questa mattina presso l’Impianto di Potabilizzazione dell’Anconella ed a consegnare le chiavi al fortunato vincitore erano presenti Lorenzo Perra, Presidente di Publiacqua, e Paolo Saccani, Amministratore Delegato di Publiacqua.

Nelle settimane precedenti  erano stati aggiudicati altri premi ispirati alla mobilità green come 3 biciclette elettriche e 6 monopattini, tutte dotate di caschetti protettivi.

“Il concorso corona, ma non conclude, il lavoro svolto da Publiacqua negli ultimi anni per ampliare l’offerta digitale a disposizione dei cittadini. Una scelta lungimirante che ha pagato in tempi di pandemia consentendo all’azienda ed ai propri utenti di rimanere in contatto nonostante le restrizioni sanitarie. Una scelta vincente visto il gradimento dei nostri utenti per i vari canali di contatto online proposti da Publiacqua” li legge in una nota.

Per Publiacqua “il concorso ha dato infatti una spinta importante alle adesioni alla Bolletta Digitale: grazie al concorso gli utenti che hanno deciso di rinunciare alla bolletta cartacea sono aumentati del 30% ed oggi sono circa 61.000 cittadini che hanno scelto di ricevere una bolletta moderna, navigabile, ricca di informazioni e rispettosa dell’ambiente”.

“Allo stesso modo – conclude il comunicato-  lo sportello online MyPubliacqua ha ormai circa 110 mila utenti registrati (con oltre 34 mila download della APP). Centodiecimila utenti che fanno comodamente da pc o da smartphone quello che prima si poteva fare solo recandosi ad un ufficio al pubblico. Un canale di contatto che, non a caso, nell’ultima indagine di customer ha raccolto una percentuale di soddisfazione del 95,5%.

🎧 ‘Bevisenzaplastica’, da Publiacqua 18 fontanelli nelle scuole

Firenze, dal prossimo anno scolastico 11.500 studenti di 11 scuole della Città metropolitana di Firenze potranno bere acqua gratuitamente, grazie all’installazione di 18 fontanelli: è il progetto ‘Bevisenzaplastica’ ideato da Fondazione Cr Firenze e realizzato con Publiacqua, Città metropolitana di Firenze e Ufficio scolastico regionale per la Toscana.

Per poter poi utilizzare l’acqua dei fontanelli della campagna ‘Bevisenzaplastica’, a tutti gli alunni delle scuole coinvolte, saranno anche donate delle borracce.

In podcast l’intervista al presidente di Publiacqua Lorenzo Perra, a cura di Gimmy Tranquillo.

Le scuole coinvolte sono liceo Galileo, liceo Pascoli, istituto Calamandrei, istituto Peano, istituto Saffi, istituto Gramsci, istituto Castelnuovo, istituto Gobetti/Volta, istituto Russell Newton, Itis Meucci e Iis Cellini.

“Gli studenti fiorentini diventano protagonisti di una buona pratica, quella della riduzione dell’uso della plastica – ha detto il direttore generale di Fondazione Cr Firenze Gabriele Gori -. Il nostro desiderio è di educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente”.

Il presidente di Publiacqua Lorenzo Perra ha evidenziato che “dal 2004 Publiacqua promuove la diffusione sul territorio di Fontanelli di alta qualità, che oggi sono 105 e che nel periodo 2017-2021 hanno erogato 151 milioni di litri di acqua, e dal 2019 ha iniziato la distribuzione di borracce agli alunni della prima elementare. Insomma, abbiamo aperto una strada che poi tanti altri hanno deciso di percorrere e questo non può riempirci di orgoglio”.

Secondo l’assessore comunale all’Educazione Sara Funaro “l’educazione ambientale passa anche dalla riduzione dell’uso dalla plastica e sapere che tanti studenti fiorentini saranno protagonisti di questo progetto che ne disincentiva l’uso è una bella notizia.

🎧 Firenze: Publiacqua apre il nuovo ufficio al pubblico nel Quartiere 3

Firenze – Un Ufficio aperto al pubblico nuovo ed attento all’ambiente ed agli utenti. E’ quello inaugurato questo pomeriggio da Publiacqua in via Accolti 23/A.

Publiacqua ha aperto la sua nuova sede aperta al pubblico, spostandosi nel Quartiere 3 di Firenze, in via Accolti 23/A. L’ufficio è attivo dal 26 aprile ed ha sostituito quello precedentemente sito in via De Sanctis 49/51. Un trasferimento che è stata l’occasione per mettere a disposizione dei cittadini di Firenze e dei comuni limitrofi un punto di contatto non solo nuovo, ma anche più attento all’ambiente e tecnologicamente avanzato.

Sentiamo il sindaco di Firenze Dario Nardella, presente al taglio del nastro, nell’intervista a cura di Lorenzo Braccini. 

Il nuovo Ufficio al Pubblico di via Accolti è stato progettato con soluzioni di domotica all’avanguardia e finalizzate al risparmio energetico. Le luci interne, ad esempio, sono in grado di regolarsi in autonomia e coerentemente con l’illuminazione proveniente dall’esterno. Oltre a questo anche il sistema di riscaldamento/raffreddamento è in grado di regolarsi in autonomia garantendo la temperatura ottimale nei 12 mesi dell’anno. Soluzioni che fanno bene all’ambiente, come detto, ma che accrescono anche i livelli di confort per lavoratori e utenti, tra l’altro, con una capacità ricettiva importante.

L’ufficio, presso il quale si possono effettuare tutte le pratiche inerenti il rapporto contrattuale con Publiacqua ed il servizio idrico, è infatti dotato di 7 postazioni, di un ufficio di back office, dedicato alle pratiche più complesse, e di una postazione di accoglienza dalla quale il cittadino viene immediatamente assistito ed indirizzato secondo le sue necessità.

L’ufficio è dotato di un erogatore di acqua a disposizione di utenti e personale.

Il nuovo ufficio di Publiacqua al pubblico è attualmente aperto su appuntamento con le seguenti modalità:

  • dal Lunedi al Giovedì: dalle ore 8.30 alle ore 16.30; il Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30;

Gli appuntamenti possono essere presi chiamando i numeri telefonici 055/6862616, 055/6862617, 0574/478419 (dal Lunedi al Giovedì ore 08.30 – 16.30 ed il Venerdì ore 08.30 – 13.00) oppure contattando il Call Center 800 238 238 (da numero fisso gratuito, e 055/0518080 da cellulare) dal lunedì al venerdì 09.00 – 18.00; sabato 09.00 – 13.00.

Qui alcune foto del nuovo ufficio di Publiacqua.

🎧 Publiacqua lancia i Bandi Cultura e Sport 2022

Firenze, al via i Bandi 2022 per Cultura e Sport di Publiacqua, che come già l’anno passato, anche quest’anno, sono dedicati alle realtà sportive e culturali per le quali viene messo a disposizione l’importo complessivo di 250.000 euro.

Il Bando Sport di Publiacqua va a sostenere tutti quei soggetti che svolgono attività di carattere sociale “utilizzando” lo sport come strumento educativo e di inclusione, di recupero e di socializzazione, mentre il Bando Cultura va a finanziare la produzione e realizzazione di eventi culturali.

In podcast uno stralcio della  la presentazione dei bandi fatta dal presidente di Pubbliacqua, Lorenzo Perra.

Entrambi i bandi sono riservati a soggetti che operano sul territorio dei 46 Comuni dove l’azienda gestisce il servizio idrico ed entrambi hanno come data di scadenza per la presentazione delle domande il 22 aprile 2022.

Il bando per lo sport
Se nel 2020 lo strumento scelto per sostenere il mondo dello sport era stato il Click Day (54 le realtà sostenute grazie a questo strumento), nel 2021 Publiacqua aveva invece pubblicato il suo primo bando a sostegno di progetti specifici. Un bando ha cui avevano partecipato 115 soggetti e che aveva permesso a Publiacqua di finanziare 18 interventi per un contributo complessivo di 117.600 euro.
Una formula che si ripete anche per quest’anno. Il Bando Sport 2022 di Publiacqua mette a disposizione 100.000 euro finalizzati a cofinanziare progetti presentati da soggetti che svolgono attività di carattere sociale sul territorio utilizzando lo sport come strumento educativo e di prevenzione del disagio sociale e psicofisico, di sviluppo e di inclusione sociale, di recupero e di socializzazione, di integrazione dei gruppi a rischio di emarginazione. Semplice il meccanismo di accesso al sostegno in quanto sarà sufficiente compilare correttamente la form presente sul sito Publiacqua e, a tutti i soggetti che rientreranno nei requisiti previsti dal bando, sarà erogato un cofinanziamento massimo da parte di Publiacqua di euro 10.000 a progetto/soggetto richiedente (un soggetto può essere partner di più iniziative, ma solamente una volta richiedente).
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 22 aprile 2022.
Il bando è scaricabile sul sito https://www.publiacqua.it/
Il Bando Sport Publiacqua è aperto ad associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD/SSD), alle federazioni sportive, ai circoli sportivi. I soggetti richiedenti devono avere la propria sede sociale in uno dei 46 Comuni dove Publiacqua svolge la propria attività. I progetti proposti dovranno essere avviati entro il 2022, e comunque in un momento successivo all’aggiudicazione del contributo, e conclusi entro il giugno 2023.
Sono finanziabili con il suddetto Bando Sport progetti rivolti a: 1) eliminare ostacoli di natura economica di accesso all’attività sportiva; 2) sostenere percorsi di empowerment rivolti a soggetti in condizioni di fragilità, 3) prevenire il rischio di dipendenza giovanile e ridurre il disagio giovanile; 4) sostenere iniziative rivolte a persone con diversi tipi di disabilità fisica, psico-mentale e sensoriale; 5) contrastare la povertà educativa.
Sono ammissibili a contributo anche il pagamento, parziale o totale, delle quote di iscrizione a corsi di attività sportiva/centri estivi per sostenere la partecipazione di soggetti in difficoltà socio-economica attestata (la modalità di attestazione o di individuazione del soggetto da sostenere dovrà essere indicata nel progetto)

Il bando per la cultura
Il nostro sostegno va però anche alla cultura. Nel 2021 Publiacqua aveva sostenuto questo settore in forte crisi per gli effetti della pandemia con un bando che avevo consentito di finanziare 13 progetti di produzione artistica e culturale per un valore totale di circa 104.000 euro.
Oggi rinnoviamo la nostra vicinanza a questo mondo con un Bando Cultura dell’ammontare complessivo di 150.000 euro rivolto a tutti quei soggetti (enti senza scopo di lucro e che hanno sede nel territorio di Publiacqua) che produrranno eventi tesi a promuovere il patrimonio culturale, paesaggistico e storico del nostro territorio.
Per tutti i soggetti che rientreranno nei requisiti previsti dal bando è previsto un cofinanziamento che potrà arrivare ad un massimo di 20.000 euro e coprire fino al 30% del costo complessivo del progetto.
Anche in questo caso il bando è scaricabile sul sito Publiacqua.it
Il Bando Cultura 2022, come in parte detto, è rivolto a tutti quei soggetti (a – enti senza scopo di lucro e che hanno sede nel territorio di Publiacqua e/o attività che si svolgono prevalentemente sul territorio gestito da Publiacqua; b – imprese, organismi centri di produzione teatrali, musicali e della danza ecc. con sede legale nel territorio comunale e per attività che si svolgono prevalentemente nel territorio gestito da Publiacqua) che produrranno eventi tesi a promuovere il patrimonio culturale, paesaggistico e storico del nostro territorio attraverso interventi diretti allo sviluppo della sua conoscenza e fruizione. Il legame con il territorio in cui Publiacqua opera deve risultare dal progetto e deve essere specifico.
Le domande ammissibili saranno valutate in base ai seguenti criteri: a) numero fruitori attesi (20 punti); b) partenariato locale (20 punti); c) qualità del progetto (30 punti); d) promozione immagine Publiacqua (30 punti).
A parità di punteggio, sarà considerato premiante un intervento finalizzato a: 1) promuovere la conoscenza del ruolo della risorsa idrica nello sviluppo sociale ed economico del territorio; 2) valorizzare la presenza della risorsa idrica e dei suoi elementi naturalistici, culturali e sociali.

🎧 Publiacqua: “I Cammini dell’Acqua”

Firenze, Publiacqua ha presentato i progetti scelti con il Bando per sostenere iniziative di valorizzazione e tutela ambientale: “I Cammini dell’Acqua”, che l’azienda ha pubblicato nel giugno scorso per sostenere progetti che valorizzino sul territorio la presenza della risorsa idrica e i suoi legami con le comunità locali.

Quindici iniziative che sono state presentate dal Presidente di Publiacqua Lorenzo Perra, e dai rappresentanti degli altri enti ed associazioni coinvolti.

In podcast l’intervista al presidente di Publiacqua Lorenzo Perra, a cura di Gimmy Tranquillo

Destinatari e progetti

“I Cammini dell’Acqua” è un bando che Publiacqua ha realizzato per sostenere progetti finalizzati alla valorizzazione della presenza della risorsa idrica e dei suoi legami ambientali, culturali, sociali e storici con le comunità locali, grazie alla manutenzione e realizzazione di percorsi di mobilità dolce e sostenibile. Le attività finanziabili dal bando erano e sono quelle necessarie alla realizzazione, manutenzione ordinaria e straordinaria e ristrutturazione di sentieristica, compresa la cartellonistica e l’apposizione di ulteriori segnali; a queste si aggiungevano e si aggiungono, quali attività collaterali, anche quelle finalizzate alla promozione del turismo naturalistico e dell’escursionismo quali: 1) la pubblicazione (cartacea, multimediale, digitale) di cartografie e materiale informativo che interessino i sentieri e le vie ciclopedonali oggetto della proposta; 2) l’organizzazione di eventi finalizzati alla fruizione gratuita dei luoghi interessati dal progetto (quali visite guidate, realizzazione di eventi, ecc…).

I progetti, per essere ammessi, dovevano inoltre essere realizzati sul territorio di uno dei 45 Comuni dove Publiacqua svolgeva la propria attività al momento della pubblicazione del bando medesimo.

Numeri del bando di Publiacqua

L’ammontare complessivo messo a disposizione da Publiacqua per il cofinanziamento di questi progetti è di 100.000 euro. Tali progetti dovevano essere attivati entro il 31 dicembre 2021.

Il cofinanziamento massimo erogato da parte di Publiacqua ammonta a euro 10.000 a progetto/soggetto richiedente (un soggetto può essere partner di più iniziative, ma solamente una volta richiedente) e fino al 50% del costo complessivo di progetto. I nove progetti approvati impegnano Publiacqua per oltre 77 mila 77 mila euro totale a copertura di un costo complessivo dei progetti di oltre 172 mila euro. Come ricordato sono 15 gli interventi cofinanziati, di cui 7 sono interventi di nuova realizzazione e 8 di manutenzione di sentieri esistenti. Dal punto di vista economico, il 77% del contributo è andato alla realizzazione di nuovi cammini. Un risultato positivo: il bando ha permesso quindi di cofinanziare la realizzazione di nuove infrastrutture al servizio del territorio.

Mobilità dolce e turismo sostenibile

Il bando rappresenta un primo tassello di un progetto che Publiacqua finanzierà, con bandi annuali specifici, finalizzato a promuovere nel nostro territorio la realizzazione di nuovi percorsi di mobilità dolce e la manutenzione di quelli esistenti. Percorsi che hanno un legame con la presenza nel nostro territorio della risorsa idrica nelle sue diverse valenze e destinati a creare una rete di sentieri tematici (I cammini dell’acqua) volti a valorizzare il ruolo culturale, storico, naturalistico e antropologico che l’acqua riveste nello sviluppo delle nostre comunità, ruolo da scoprire mediante un turismo di prossimità sostenibile per la tutela del nostro ambiente e territorio.

Una rete di cammini, ciclo/ippovie e sentieristica sul territorio – da integrare con il sistema di mobilità dolce già presente nelle nostre aree – che consenta e promuova il piacere del viaggio a bassa velocità e la mobilità attiva e che accompagneremo anche con racconti specifici sulla presenza dell’acqua e sui suoi significati, per scoprire, riscoprire o comunque ricordare come la presenza dell’acqua abbia accompagnato e tuttora accompagni la crescita delle nostre comunità. Cammini che hanno anche fini educativi in quanto, in alcuni casi, dotati al loro interno di percorsi sensoriali e indicazioni specifiche che aiutano chi li percorre ad immergersi nella natura e conoscere le caratteristiche peculiari di flora e fauna locali.

Rete di sentieri e vie che avrà un proprio logo e una propria cartellonistica.

Nove soggetti per quindici progetti

Di seguito i quindici progetti che sono stati ritenuti meritevoli del sostegno in base ai criteri previsti dal bando. Progetti, quindi, che coniugano l’esaltazione della presenza della risorsa acqua e la sua valorizzazione nel rapporto con luoghi che sono parte integrante della memoria delle comunità locali e cammini che vanno nella direzione della mobilità dolce e sostenibile.

1) “L’Anello dell’Acqua” (Associazione Il Magnifico di San Casciano Val di Pesa) – il progetto prevede la realizzazione di un itinerario escursionistico ad anello alla scoperta della Valle del Torrente Pesa, del ciclo delle acque (naturale e antropico) e della gestione idraulica. Il tracciato ha la sua partenza e la sua conclusione a S. Casciano Val di Pesa attraversando e toccando una serie di manufatti e opere afferenti la gestione del servizio idrico nel territorio.

2) (2-9) “I Cammini dell’Acqua – 7 itinerari per 7 giorni” (CAI, Club Alpino Italiano, Sez. Firenze) – la proposta del CAI Firenze è invece composita e prevede la valorizzazione della risorsa idrica attraverso sette percorsi di escursionismo (mobilità dolce) che facciano conoscere i vari temi legati alla risorsa idrica anche dal punto di vista ambientale e culturale: sorgenti, fiumi, opere di regimazione e quelle per l’utilizzo. I sette percorsi (per complessivi 47 km) sono i seguenti: “Torrenti e Cascate nella Valle del Godenzo” (San Godenzo); “Percorso lungo la Pesa” (Barberino Tavarnelle); “Le briglie sul torrente Agliena” (Barberino Tavarnelle); “Percorso anello di Cintoia” (Greve in Chianti); “Percorso da Gattaia alla Giogana” (Barberino di Mugello); “Sulle pendici del Pratomagno lungo il torrente Resco” (Reggello); “L’Abbazia di Vallombrosa” (Reggello). I percorsi escursionistici saranno oggetto di manutenzione sentieri; rinnovo segnaletica orizzontale e verticale; apposizione di targhe esplicative del percorso con logo progetto PBA e codice QR; ristrutturazione sito web con schede percorsi.

1) “Il sentiero di Morgana. Acqua dell’Utile e di Delizie” (Comune di Bagno a Ripoli) – si prevede la realizzazione di un percorso trekking ad anello, che dal centro di Grassina si sviluppa sulla vicina collina di Fattucchia, toccando luoghi simbolo del territorio e del rapporto secolare tra uomo e acqua: il quartiere dei lavandai della Mestola, Villa il Riposo (già dimora di campagna della famiglia Vecchietti che tra il 1587 e il 1589 fu oggetto di un profondo intervento ad opera di Giambologna), e soprattutto la vicina Fonte di fata Morgana (o Ninfeo del Giambologna), esempio unico nel suo genere di architettura da giardino costituito da un sistema di vasche, giochi d’acqua, fonti e lavatoi, fatto costruire da Bernardo Vecchietti tra il 1571 e il 1574 in onore della famosa Morgana, ed oggi di proprietà del Comune. Filo conduttore del percorso è il secolare e molteplice rapporto tra l’uomo e l’acqua: indispensabile strumento di lavoro e risorsa – per i famosi lavandai grassinesi e i contadini – da utilizzare e gestire in maniera armonica, ma anche elemento scenografico, occasione di stupore e meraviglia. Il progetto è rivolto a residenti, turisti, scuole e fruibile anche da soggetti con disabilità.

3) “Valorizzazione e fruibilità dei percorsi sul torrente Zambra” (CAI, Club Alpino Italiano, Sez. Sesto Fiorentino) – si prevede la realizzazione di un percorso trekking di 2,8 km lungo il torrente Zambra (partenza da Doccia), così da recuperare la viabilità pedonale storica e la frequentazione in sicurezza dell’ambiente naturalistico, oltreché connettersi con gli altri sentieri CAI e con la viabilità escursionistica e ciclo/escursionistica già presenti su Monte Morello.

4) “Il sentiero delle fonti storiche di Monte Morello” (Cooperativa Sociale La Fonte) – è prevista la realizzazione di un percorso sentieristico (in parte fruibile anche da ciclo-escursionisti) ad anello di circa 10 km (con partenza ed arrivo dalla frazione di Colonnata) che colleghi le 13 principali fonti di Monte Morello con i torrenti Rimaggio e Carzola, interconnettendosi alla preesistente rete sentieristica del CAI.

5) “Acqua e costruzione del paesaggio a Carmignano (sec. XVIII – XIX)” (Comune di Carmignano) – in questo caso è prevista la realizzazione di un percorso escursionistico che utilizzi l’elemento acqua, i manufatti ad essa legati (il primo acquedotto e la centrale idroelettrica) e le necessarie infrastrutture messi in piedi per valorizzare la scoperta e la conoscenza della storia carmignanese di fine ‘800 e inizio ‘900. Per questo sarà realizzato un percorso escursionistico ad anello di circa 6 km (dotato di segnaletica orizzontale e verticale), che parta dalla Via Medicea (escursione di 90 km che unisce Prato con Fucecchio, attraverso il Montalbano) e ad essa faccia ritorno (dopo aver percorso la valle del Rio di Carpineto), e la realizzazione della viabilità che unisce la fattoria di Verghereto all’abbazia di San Martino in Capo, alla pieve di San Leonardo ad Artimino e al borgo omonimo

6) “Il Bosco dell’Acqua” (Associazione Vagliapiù) – il progetto prevede la realizzazione di un percorso tematico all’interno di un’area storico-archeologica di alto valore ambientale (il Bosco dell’Acqua), che comprende l’ampliamento dell’esistente “Itinerario delle Burraie”. Si snoda intorno alla presenza dell’acqua ed è collegata ai due principali itinerari escursionistici di lunga percorrenza che attraversano il territorio: la via degli Dei e l’anello del Rinascimento. Il progetto si basa su: a) “riapertura” dell’antico percorso che portava da Bivigliano a Monte Senario (ancora leggibile sulla copertura aerea del 1954 e sul terreno), preparando un percorso vita, un eventuale percorso Kneipp, un sentiero indirizzato ai cittadini senior ed, infine, almeno una parte della sentieristica senza barriere architettoniche; b) manutenzione della sentieristica preesistente; c) posizionamento di segnaletica verticale ed orizzontale; d) installazione di cartellonistica didattica (nr. 6); e) preparazione e stampa guida cartografica cartacea (con codici QR e logo PBA); f) convegno evento di inaugurazione.

7) “Un fiume di storie & emozioni, tra natura & mulini” (Comune di Calenzano) – si prevede la definizione di 3 itinerari tematici – in un percorso di complessivi 6,3 km – che valorizzino la risorsa acqua in ottica di mobilità lenta nel contesto del Parco di Travalle (comprendente il Torrente Marina, il Torrente Marinella di Travalle, le identità storiche come i mulini e la realtà agricola). Gli itinerari insistono su sentieri, piste ciclopedonali esistenti e in progetto di proprietà pubblica che saranno oggetto di manutenzione, pulizia e messa in sicurezza (ove necessario). Lungo il percorso è previsto l’inserimento di una specifica segnaletica con 6 pannelli/totem narranti di valorizzazione della risorsa acqua e dei landmark storici legati ad essa. Sono inoltre previste attività ludico-ricreative ed educative in stretto contatto con la natura e le sue risorse. Gli itinerari previsti sono: 1) Mulini parlanti & il Torrente Marinella – itinerario turistico e storico nel quale attraverso pannelli/totem narranti localizzati in prossimità della struttura storica, si fanno “parlare” i mulini tra cui il Mulino del Lice e di Travalle che narrano così la loro storia e la loro identità, seguendo il corso del Torrente Marinella; 2) La risorsa acqua, sulle orme della Marina – un itinerario naturalistico che valorizza la flora, la fauna e il corridoio ecologico del torrente Marina attraverso pannelli, segnaletica e un percorso sensoriale outdoor, per sentire echi, suoni, profumi della natura ma anche silenzi. Lungo il percorso naturalistico si troverà un landmark storico, quale il Mulino di Valigarri; 3) Tra Bosco e Fiume – itinerario naturalistico che valorizza la flora e la fauna dell’area boschiva e consente di ristabilire un equilibrio tra i sensi, tra uomo e ambiente, pensando con le orecchie attraverso lo sviluppo di una “ecologia acustica”, che consente di studiare l’ambiente sonoro che ci circonda. È prevista inoltre l’installazione di percorsi sensoriali “A piedi nudi nel bosco”, elementi di arredo urbano, realizzati in legno e con materiali naturali come tronchetti in legno, ciottoli, ceppi, tronchi grossi, corteccia, sabbia fina, ghiaia e selciato per stimolare sensazioni differenti. Il progetto proposto si inserisce all’interno di un ampio percorso di valorizzazione del territorio con la creazione di un Distretto Biologico Multifunzionale che il Comune di Calenzano sta portando avanti da circa due anni in collaborazione con le diverse realtà agricole presenti nel territorio.

8) “Valorizzazione del Parco Fluviale del fiume Sieve” (Comune di Borgo San Lorenzo) – si prevede la realizzazione di un percorso pedonale lungo il fiume Sieve (nei pressi dell’abitato di Borgo San Lorenzo in raccordo a due tratti pedonali preesistenti) mediante rifacimento di un tratto di sentiero con sottofondo inghiaiato, sovrastante massicciata in materiale inerte e corredato di sistemi di raccolte delle acque superficiali, quali fossette direttamente collegate ai recettori della zona. La riqualificazione di questo tratto di lungosieve si inserisce nel progetto del Parco Fluviale della Sieve. Si prevedono inoltre: a) pulizia delle aree con sfalcio dell’erba, messa in sicurezza e creazione del percorso pedonale per mettere in collegamento la zona con il centro del paese e dell’area già esistente dei Bastioni e del Foro Boario e della Pista Ecoturistica; b) possibilità di creare dei punti attrezzati con eventuali panche e tavoli; c) possibilità di installare cartellonistica di informazione in merito al Parco Fluviale.

I progetti dovevano essere proposti sul territorio di uno dei 45 Comuni dove Publiacqua svolge la propria attività.

🎧 Firenze: una app controllerà i consumi idrici delle società sportive

Si chiama ‘Portale monitoraggio consumi’ il progetto pilota che Publiacqua ha ideato per tenere sotto controllo i consumi idrici degli impianti comunali e che è stato presentato oggi a Palazzo Vecchio alla presenza dell’assessore allo sport Cosimo Guccione e del presidente di Publiacqua Lorenzo Perra.

Un sistema di monitoraggio in tempo reale, reso possibile grazie alla digitalizzazione, per monitorare i consumi e individuare guasti e perdite degli impianti sportivi con immediata allerta in caso di anomalie. E’ il progetto pilota denominato Portale monitoraggio consumi’, che Publiacqua ha ideato per tenere sotto controllo i consumi idrici degli impianti comunali e che è stato presentato oggi a Palazzo Vecchio alla presenza dell’assessore allo sport Cosimo Guccione e del presidente di Publiacqua Lorenzo Perra.

Niente più sorprese in bolletta per le società sportive a Firenze dunque.  L’accesso al portale, è stato spiegato, avviene attraverso l’inserimento di user e password che saranno inviate in automatico dal sistema una volta che la società sportiva avrà sottoscritto con il Comune un modulo di accordo per l’avvio dell’attività di monitoraggio. Una volta che la società sportiva sarà entrata nel portale dalla Dashboard potrà selezionare tra gli impianti gestiti quello di suo interesse e visualizzarne i consumi nel periodo temporale scelto. Oltre al grafico dei consumi sono inoltre presenti gli alert per eventuali consumi anomali.

“Con questo progetto – ha sottolineato l’assessore Guccione – abbiamo voluto rispondere a un’esigenza precisa, una gestione sostenibile delle risorse idriche. Il sistema permetterà di non sciupare l’acqua, utilizzandola in modo sempre più serio e consapevole. E le società sportive potranno abbattere i costi delle utenze ed evitare le brutte sorprese dovute alle perdite occulte”. “E’ un progetto pilota finalizzato a mettere a disposizione di tutte le società sportive che usufruiscono di impianti di proprietà comunale uno strumento di monitoraggio diretto sui consumi idrici di tali infrastrutture – ha spiegato Perra -. Storicamente, infatti, abbiamo rilevato una grande difficoltà da parte di questi soggetti nel tenere sotto controllo i propri consumi”.

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