Gio 18 Lug 2024

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Stanziati altri sei milioni per la rigenerazione urbana dei Comuni della Toscana

I Comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti potranno usufruire dei fondi stanziati dalla Giunta per la rigenerazione urbana, il budget è infatti salito a 8,9 milioni per l’anno in corso e il successivo.

La Giunta regionale della Toscana ha approvato la delibera presentata dall’assessore al Governo del territorio Stefano Baccelli. Questa incrementa di sei milioni di eurola la dotazione finanziaria destinata ai contributi concessi ai Comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti per interventi di rigenerazione urbana.

“Il budget che mettiamo a disposizione degli enti locali toscani – precisa Baccelli – sale quindi a 8,9 milioni di euro per l’anno in corso e per il successivo. Nella loro totalità sono destinati ai Comuni che hanno una popolazione fino a 20.000 abitanti, con una riserva di cinque milioni di euro per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e con la conseguente assegnazione di un plafond complessivo di 3,9 milioni di euro per i Comuni che hanno una popolazione compresa tra i 5001 e i 20.000 abitanti. In ogni caso la nostra attenzione va soprattutto verso i piccoli e i medi Comuni, puntando anche ad un riequilibrio tra le aree, e quindi privilegiando, dove e quando possibile, quelle interne. Siamo una Regione che non vuol procedere a due velocità, ma che valorizza tutto intero il suo territorio puntando a colmare gli squilibri”.

Con questi interventi di rigenerazione urbana intendono favorire il riuso degli spazi, riorganizzando e riqualificando il patrimonio edilizio esistente e le aree dismesse. Nell’avviso pubblico viene definito che i Comuni fino a 20mila abitanti potranno richiedere i contributi, nel limite massimo di 600mila euro e per un solo intervento a Comune. I contributi saranno erogati fino a un massimo dell’80% delle spese ammissibili effettivamente sostenute per la realizzazione dell’intervento.

“Per le amministrazioni comunali – conclude l’assessore Baccelli – sarà dunque possibile migliorare il loro decoro urbano oltre al tessuto sociale e ambientale. Saranno possibili interventi nell’ambito dei servizi sociali, culturali, educativi e didattici, così come promuovere attività culturali e sportive, valorizzare gli spazi aperti, rafforzare le reti ecologiche a cui associare anche percorsi della mobilità sostenibile. Infine l’obiettivo è anche quello della valorizzazione e del ripopolamento di luoghi che hanno bisogno di vita e di essere adeguati, affinché non vengano abbandonati”.

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