Sesso con minore: iniziato, oggi, incidente probatorio per ragazzo

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Si è concluso, dopo oltre 3 ore l’incidente probatorio, con audizione protetta, del 15enne presunta vittima della violenza sessuale a opera di una 31enne che gli dava ripetizioni private, pur non essendo un’insegnante, a Prato. Da lei il ragazzo ha avuto anche un figlio. Uscendo dall’aula, uno dei due legali dell’indagata, che dallo scorso 28 marzo è agli arresti domiciliari, l’avvocato Massimo Nistri, ha spiegato che l’interrogatorio “è stato secretato” e che il ragazzo è parso “sereno e ha risposto a tutte le domande.

La donna, arrestata ai domiciliari lo scorso 28 marzo, è accusata di atti sessuali con minore e violenza sessuale per induzione. L’indagata ha fornito la sua versione dei fatti nel corso un interrogatorio, mentre oggi tocca alla presunta vittima dei reati che le vengono contestati riportare il racconto dal suo punto di vista.

Il 15enne si è trovato in un’aula del tribunale di Prato con il giudice ed uno psicologo, mentre in una stanza attigua – in videoconferenza – si trovano i rappresentanti dell’accusa, Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli, e i rappresentanti della difesa della donna, oltre alla legale della famiglia del ragazzino.

Il legale dell’operatrice sociosanitaria ha dichiarato, entrando in tribunale a Prato: “Abbiamo la nostra versione dei fatti, certo la testimonianza del ragazzino è importante. Faremo poche domande, per rispetto del minorenne. Ci dispiace che non abbiano revocato i domiciliari. Non cerchiamo chissà cosa, la mia assistita ha manifestato la volontà di potersi curare e le dispiace di non poter iniziare questo percorso tra l’altro già individuato. Ascoltiamo le domande del giudice e il racconto del ragazzo, poi eventualmente faremo le nostre considerazioni.”

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