Sciopero cave a Carrara prosegue dopo ripresa delle trattative

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Oggi il sindaco della città toscana di Carrara Francesco De Pasquale ha annunciato che si è aperto uno spiraglio e che le trattative riprenderanno lunedì.

Sciopero a oltranza dei cavatori di marmo a Carrara (Massa Carrara), dopo la rottura ieri delle trattative al tavolo con Assindustria sul rinnovo del contratto integrativo. Oggi il sindaco della città toscana Francesco De Pasquale ha annunciato che si è aperto uno spiraglio e che le trattative riprenderanno lunedì.
I cavatori, che ieri sono scesi in sciopero, hanno però confermato l’astensione dal lavoro per domani e lunedì. La vertenza interessa circa 800-1.000 lavoratori. Gli industriali hanno offerto un aumento di 258 euro lordi annuali per tre anni, un premio legato però alla produzione. I cavatori vorrebbero invece rivedere il meccanismo di calcolo e non legarlo alla produzione: secondo loro andrebbe a discapito della sicurezza.
Stamani il sindaco ha incontrato i sindacati e una folta rappresentanza di cavatori, circa 200. “Visto il clima di tensione – spiega -, mi sono immediatamente precipitato a riceverli. Ho ascoltato con pazienza tutte le istanze, sebbene queste siano state esposte con toni decisamente sopra le righe, non solo dai cavatori ma anche da qualche rappresentante sindacale. Pensando all’interesse dei cavatori e della città tutta ho volutamente ignorato le sterili provocazioni di natura prettamente politica”.
Per “ristabilire un clima di serenità e favorire gli interessi della città tutta – aggiunge -, abbiamo quindi sollecitato i vertici dell’Associazione industriali a fissare una data certa per la riapertura del tavolo di trattativa” che hanno poi “convocato le parti sociali per lunedì alle 15”.
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