Sardine in piazza sotto la pioggia in Toscana

Sardine

Arezzo, oltre 500 persone hanno sfidato la pioggia per partecipare alla manifestazione delle Sardine che si è tenuta sabato pomeriggio, durante la manifestazione gli organizzatori hanno lanciato l’invito a portare in piazza scatolette di sardine oppure di qualsiasi altro alimento purché in lattina e a lunga conservazione.

Tutto il cibo raccolto dalle Sardine sarà donato alla Fraternita Federico Bindi e alla Caritas. Durante la manifestazione è stato lanciato il manifesto delle sardine di Arezzo. Solidarietà, accoglienza, rispetto, diritti umani, intelligenza, non-violenza, antifascismo.

Soddisfatti dei risultati gli organizzatori che sulla pagina Facebook ‘6000 sardine Arezzo’ scrivono: “Nonostante tutte le difficoltà, dalla pioggia alla mancanza di un palco all’impianto sottodimensionato, abbiamo riempito una piazza per ribadire concetti semplici che stanno alla base della nostra democrazia. E la necessità di riportare al centro del dibattito questi concetti che dovrebbero essere scontati e alla base del vivere civile, ci indica che qualcosa in tutta la politica sta andando storto. Ma siamo ancora in tempo per dire a chi guida il paese, a prescindere da quale partito o formazione appartenga, che la politica dev’essere qualcosa di alto. Non è marketing, non è propaganda, non può tollerare l’intolleranza. Riportiamola su un binario fatto di rispetto reciproco e capacità di ascolto. Non inquiniamo il dibattito con offese gratuite e immotivate a chi non la pensa nello stesso modo. Una politica trainata dall’odio fa perdere tutti! Grazie ancora per essere stati con noi e per averci fatti tremare le pinne di gioia ed emozione condivisa. Nuoteremo a lungo, insieme! 🐟”.

Anche a Pistoia si è svolta la manifestazione delle Sardine sotto la pioggia, diverse centinaia di persone di tutte le età hanno infatti partecipato in piazza dello Spirito Santo alla manifestazione ‘Pistoia non si lega’. In piazza, come era stato richiesto dall’organizzazione, niente simboli o bandiere di partito, ma soltanto quelle della pace.

“Siamo molto contente – ha detto Francesca Cimò, che insieme a Elena Malinici e Giulia Palmidessi fa parte del coordinamento delle sardine di Pistoia – la pioggia non ha rovinato questo incontro, le persone hanno risposto bene, arrivando anche da fuori provincia”.
“Siamo contro l’odio, siamo antifascisti e siamo contro il modus operandi della politica – ha aggiunto Elena Malinici – siamo anche contro il linguaggio violento, che spesso i politici usano, e contro il razzismo, abbiamo voluto ribadirlo qui stasera”.

“La pioggia non ci ha fermato – ha detto Giulia Palamidessi -, d’altronde le sardine nuotano nell’acqua e perché l’acqua ci dovrebbe fermare? Pistoia non si lega, è il nostro motto, con il quale vogliamo dire no a questo modo di fare politica, questa politica dell’odio che serve solo a mettere gli uni contro gli altri e non a fare proposte. Pistoia ha risposto bene, anche se non tutti sono gli intervenuti sono di Pistoia, molti sono arrivati dalla provincia, io per esempio sono di Montecatini, ma altri ancora sono venuti da altre vicine. Come avevamo chiesto, in piazza ci sono solo bandiere della pace e le sardine con la bandiera arcobaleno. Ci siamo raccomandate con i partecipanti affinché lasciassero la piazza come l’hanno trovata, anche se noi dell’organizzazione ci siamo impegnati a raccogliere eventuali carte buttate per terra, ma anche in questo abbiamo notato tanta civiltà da parte dei partecipanti”.

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