Sanità: l’assessore Bezzini risponde sulle differenze delle liste di attesa in chirurgia

Bezzini
Imagoeconomica

L’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini, ha risposto all’interrogazione presentata dal consigliere di Fratelli di Italia, Diego Petrucci, sulle liste di attesa in chirurgia in Toscana.

Le differenziazioni tra gli ospedali sui tempi di attesa per la chirurgia programmata nella regione sono “legate alla complessità organizzativa delle cliniche” ma sono anche attribuibili “all’intensità dei trattamenti o alle tipologie chirurgiche, ad esempio con la robotica che prevede un maggior impegno della sala operatoria”. L’assessore Bezzini ha inoltre illustrato il tipo di monitoraggio eseguito dall’Agenzia Regionale di sanità e ha informato che ci sarà un ulteriore aggiornamento, che è stato programmato per il mese in corso.

Il consigliere di Fdi Petrucci, parlando di “risposta tecnicista per giustificare l’ingiustificabile”, ha sottolineato come “le opposizioni non sempre presentano interrogazioni per mettere in imbarazzo la maggioranza, ma anche per essere di stimolo per trovare soluzioni”. Secondo il consigliere, i dati che emergono dai rapporti sono infatti preoccupanti. Infatti, sembra che per una protesi dell’anca si vada, per esempio, dai 30 giorni di attesa al San Giuseppe di Empoli, in provincia di Firenze, ai 278 giorni a Pontedera, nella provincia di Pisa, dimostrano che “in Toscana l’organizzazione in sanità non esiste, come non esiste una regia e una strategia comune, per dare uniformità al sistema”.

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