Ven 14 Giu 2024

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Protesta a Piombino, la città in massima allerta per arrivo nave gassificatrice

Piombino, protesta anche stamani nella città portuale toscana, contro l’installazione della nave rigassificatrice Golar Tundra attesa per stasera in porto.

C’è stato un flash mob di protesta di una cinquantina di persone che hanno fatto una marcia dalla stazione ferroviaria alla stazione marittima, poco più di un chilometro di strada, per ribadire la contrarietà all’impianto di rigassificazione.

Nel corso dei mesi sono state decine le manifestazioni pubbliche, con cortei, raduni, sit-in, quasi 70 con questa di stamani secondo alcune stime raccolte a Piombino.

In vista dell’arrivo della nave per stasera, la prefettura di Livorno ha coordinato una serie di servizi delle forze dell’ordine per cui pattuglie di polizia e carabinieri stanno effettuando vigilanza sia all’ingresso della cittadina, sia sul viale che conduce al porto, ma al momento non c’è l’effetto di una ‘città blindata’.

Si notano arrivando nella cittadina solo alcune auto di polizia e carabinieri con le luci delle sirene accese. Il porto è accessibile per i traffici marittimi, soprattutto passeggeri.

Non è raggiungibile, invece, anche per ragioni di sicurezza, la banchina dove sarà ormeggiata la Golar Tundra, un molo che tuttavia si trova dalla parte opposta della stazione marittima, in un’area portuale adiacente alle grandi acciaierie e alle altre industrie.

Dall’abitato di Piombino l’arrivo al largo della nave è osservabile, se non ci sarà foschia, da piazza Bovio, un promontorio naturale sul mare appena usciti fuori dal centro storico e pure sulla via panoramica che lo ricongiunge alla zona degli impianti sportivi. Stamani erano visibili i traghetti in entrata e uscita sulle loro rotte.

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