Presidio di docenti davanti al Convitto Cicognini di Prato per protestare contro la precarietà del personale educativo.
Un presidio di docenti davanti al Convitto Cicognini di Prato, “per portare a conoscenza di tutti la precarietà nella quale è costretto a vivere, da troppo tempo, il personale educativo dello storico istituto scolastico pratese”. Ad organizzare l’iniziativa, dalle 12 alle 13 di oggi, la Cisl scuola Firenze-Prato.
“Da tempo il personale educativo dei Convitti è soggetto ad uno stato di assoluta precarietà – spiega la segretaria generale Cisl scuola Firenze-Prato Camilla Insom -. Manca un concorso dal 2000. Manca un canale di reclutamento codificato e strutturato, il che condanna di fatto il personale educativo a uno stato di permanente precarietà. Le ultime notizie in merito agli organici, mostrano un taglio ulteriore, riducendo così anche il numero delle possibili assunzioni a tempo determinato. In più, norme ormai vetuste e arcaiche rendono i parametri per gli organici difficilmente applicabili alla realtà odierna”.