Polizia cinese a Prato, Mara Bizzotto: “Chiediamo al Governo di effettuare le opportune verifiche”

polizia cinese

La senatrice della Lega, Maria Bizzotto, chiede al governo di mettere in atto le opportune verifiche riguardo al caso della polizia cinese di Prato.

La senatrice Bizzotto ha espresso la sua volontà di avere risposte chiare in merito al caso della stazione di polizia cinese a Prato nota con il nome di ‘Fuzhou Police Overseas Service Station’. La suddetta organizzazione risulta essere in realtà un vero e proprio corpo di agenti in servizio per Pechino.

Queste le parole delle senatrice: “Abbiamo depositato un’interrogazione per chiedere che si faccia piena luce sul caso della stazione di polizia cinese a Prato nota come ‘Fuzhou Police Overseas Service Station’, la quale risulta essere un vero e proprio corpo di agenti in servizio per Pechino ma nascosto dietro un’associazione culturale di facciata. La vicenda presenta pericolosi profili di una grave violazione della nostra sovranità nazionale e tali stazioni d’oltremare potrebbero nascondere un’architettura più ampia di spionaggio e controllo dislocata sul territorio italiano”.

E’ “una condizione che non riguarda soltanto l’Italia ma circa 30 Paesi dell’Occidente, come riferito dal rapporto ‘110 Overseas – Chinese Transnational Policing Gone Wild’ che ha stimato l’esistenza di oltre 50 ‘stazioni di polizia d’oltremare’ dislocate soprattutto nel continente europeo. Chiediamo quindi al Governo di effettuare le opportune verifiche, di pretendere urgenti spiegazioni dall’Ambasciata cinese e di attivarsi in sede UE per iniziative comuni a protezione della libertà e della sicurezza in Italia e in Europa di fronte a questa ennesima forma di ingerenza della Cina comunista”

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