L’euro deputato e leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci ha annunciato una “passeggiata identitaria” giovedì 19 giugno 2026 alle ore 19:00 in piazza Gino Bartali nel quartiere di Gavinana a Firenze.
Ad accoglierlo ci saranno le insegne della Coop di Gavinana, simbolo del sistema cooperativo toscano. Poi giusto accanto, il centro EX3 che ospita il Memoriale delle Deportazioni, che include il ricollocato Memoriale Italiano di Auschwitz. Alle sue spalle il trippaio della piazza, presidio di valori oltre che di cibo di qualità. Siamo in piazza Gino Bartali, Gavinana, Firenze. E in questo triangolo è atteso giovedì 19 giugno 2026 alle ore 19:00 l’euro deputato e leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci. Siamo più che altro a poche centinaia di metri dal Cpa, il Centro Popolare autogestito Firenze Sud, che in città è una “istituzione” (tra virgolette, naturalmente), da alcuni decenni. Ora, qualcuno dovrà pur spiegare a Vannacci che i fiorentini – di nascita, di discendenza o di residenza – non amano particolarmente che qualcuno venga da fuori a strumentalizzare la città. Che qualcuno usi la città per i propri fini, in maniera strumentale. Che qualcuno arrivi per spiegare ai fiorentini come fare, come risolverla, come stare al mondo. E che siano di destra, di sinistra o di centro, è la stessa cosa. L’unica cosa certa è che Vannacci ha annunciato la sua presenza in città a favore di Social network, per fare polemica, provocare, suscitare reazioni, avere visibilità, fare click, diventare virale, scalare la politica da influencer. Ci sta riuscendo, oggi funziona così. Fenomeni effimeri, d’altra parte C’è da stare sicuri che non sarà accolto dalla città nel modo migliore e con questa sua “passeggiata identitaria” porterà più problemi di quanti non dica di voler risolvere (occhio alle multe). Già sotto pressione per i cantieri, stoicamente, i cittadini di Gavinana sopporteranno anche questo.
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