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Ieri l’incontro tra l’assessore Andrea Giorgio e la sindaca di Scandicci, Claudia Sereni, per cercare soluzioni ad un problema sempre più pressante: l’affollamento della Tramvia T1 a causa dei flussi turistici in arrivo a Villa Costanza che sta rendendo problematico l’utilizzo del mezzo ai residenti. Varie ipotesi allo studio ma al momento nulla di concreto se non il problema. Real, tangibile, per chiunque usi regolarmente o meno la tramvia sulla tratta Villa Costanza Santa Maria Novella.
In alcuni orari ed è praticamente impossibile salire in vagoni stracarichi già dal capolinea al parcheggio scambiatore con l’Autostrada. il perché è presto detto: l’idea di fare un’uscita che permettesse ai turisti di lasciare la macchina in un parcheggio comodo e raggiungere il centro di Firenze con la Tramvia era ed è una bella idea. Ma la capienza dei mezzi non riesce più a sopportare il peso degli arrivi. e allora? aumentare il numero delle corse sarebbe possibile, ma solo nel we. E con un aggravio di costi che in verità si potrebbe coprire aumentando il ticket dal capolinea di Villa Costanza, così come, sulla T2, che soffre della stessa difficoltà se non peggiore a causa dell’ingombro aggiuntivo delle valige di chi arriva con l’aereo.
Per gli altri giorni però questo non è possibile, perché la linea è praticamente già satura. . e dunque c’è da lavorare sull’orario di arrivo dei pullman turistici, 3 mila in un anno, mentre sono 56mila quelli di linea. . Cosa che richiede un monitoraggio ed uno studio dei flussi. Attività che verrà svolta nelle prossime settimane, per poi, si spera arrivare ad una decisione. In ballo anche la proprietà del parcheggio che è fi autostrade in gestione a Unipark. la concessione scade nel 2027 e l’idea è di portarlo sotto la gestione pubblica.


