Il sindacato di base Sudd Cobas fa sapere che nel distretto industriale tessile di Prato al terzo giorno degli StrikeDays “i numeri parlano di 27 aziende in cui gli operai sono entrati in sciopero contro sfruttamento, turni disumani e lavoro nero. In tutti i casi i lavoratori hanno allestito picchetti davanti ai cancelli delle aziende, con l’intenzione di proseguire l’agitazione ad oltranza”, poi “in 21 aziende gli scioperi si sono conclusi con la firma di accordi con sindacato e rappresentanze dei lavoratori. Gli accordi si basano tutti la piattaforma ‘8×5’ (otto ore di lavoro per cinque giorni la settimana) contro il sistema “12×7″ precedentemente imposto ai lavoratori, contratti indeterminati che rendano gli operai meno ricattabili, pagamento della malattia e delle ferie (con condizioni migliorative anche rispetto al Ccnl Tessile Artigianato)”. Le agitazioni proseguono “in cinque fabbriche e pronto moda con picchetti ad oltranza tra il Macrolotto 1, Seano e Montemurlo”.
Ne parliamo con Luca Toscano, Sudd Cobas.


