Fino al 1° luglio Firenze diventa un laboratorio del contemporaneo.
Chiostri, cortili e spazi urbani ospitano performance site specific, prime assolute e omaggi tra musica, danza e arti performative. Un festival diffuso e gratuito che trasforma la città in esperienza.
L’intervista a Giovanni Bettarini, Assessore alla Cultura, alle Partecipate, ai Rapporti con i Consigli e all’Attuazione del programma del Comune di Firenze.


