“Il Labirinto”, prodotto da Gianluca De Angelis per Tekla FIlms, che incentrato sul Cimitero della Futa dove sono ospitate le salme di oltre 32mila giovani soldati tedeschi mandati a combattere nella Seconda guerra mondiale. Inaugurato nel 1969, progettato dall’architetto Dieter Oesterlen e dal paesaggista Walter Rossow, il cimitero della Futa si distingue per la sua architettura, sobria e monumentale, composta da una grande spirale muraria in pietra che si snoda lungo il pendio. Integrandosi armoniosamente nel paesaggio montano, trasmette ai visitatori la sensazione di trovarsi in un labirinto , da cui il nome del documentario che si propone come un’indagine sui luoghi, sul tempo, su ciò che resta nella memoria. Dopo la partecipazione al Festival dei Popoli 2025 e al Biografilm, il film sarà distribuito a partire dal prossimo ottobre.
Domenico Guarino ha intervistato il regista, Alberto Gemmi


