Parlare di lavoro dove il lavoro è negato. Il racconto del Primo Maggio visto dal carcere fiorentino di Sollicciano, con un’intervista di Raffaele Palumbo al volontario dell’associazione Pantagruel Stefano Cecconi.
Abbiamo chiesto a Stefano Cecconi, volontario dell’associazione che opera all’interno del carcere fiorentino di Sollicciano, che cosa significa la Festa dei lavoratori per chi vive in una situazione di restrizione della libertà. Insieme ad una riflessione sul più ampio tema del lavoro in carcere, tema rimosso, trattato poco e male. In un contesto che continua ad essere profondamente degradato e degradante.

