Restano entrambi in carcere i due giovani, di uno minorenne, accusati dell’aggressione avvenuta nella notte tra l’11 e il 12 maggio in piazza Mercatale a Prato. La loro azione aveva portato ad una coltellata sferrata contro un cameriere ventitreenne, Iacopo Cerbai. Le sue condizioni di salute sarebbero in via di miglioramento e nelle prossime ore potrebbe essere ascoltato dalla procura.
PRATO Si aggrava la posizione dei due giovani arrestati per la violenta aggressione avvenuta nella notte tra l’11 e il 12 maggio nel centro storico di Prato, quando il cameriere ventitreenne Iacopo Cerbai è stato accoltellato al cuore durante un tentativo di rapina davanti al ristorante Casa Targi. I giudici hanno deciso che entrambi resteranno in carcere.
Per il sedicenne pratese, indicato dagli investigatori come autore materiale della coltellata, il tribunale per i minorenni di Firenze ha disposto la permanenza nell’istituto penale minorile. Il gip ha accolto la richiesta della procura ritenendo necessario il carcere per evitare il rischio di nuovi episodi violenti. Il ragazzo, difeso dall’avvocato Maurizio Milani, è accusato di tentato omicidio, tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Durante l’interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Confermata la custodia cautelare in carcere anche per il ventiseienne honduregno accusato di concorso nel tentato omicidio. Il giudice per le indagini preliminari di Prato ha respinto la richiesta dei domiciliari avanzata dalla difesa, che aveva evidenziato l’assenza di precedenti penali e la presenza regolare dell’uomo in Italia per ricongiungimento familiare. Anche in questo caso il magistrato ha ritenuto concreto il pericolo di reiterazione del reato. L’indagato, assistito dagli avvocati Paolo Tresca e Anna Coppola, non ha risposto alle domande del giudice.
A incastrare i due sono state soprattutto le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze raccolte subito dopo l’aggressione. Secondo la ricostruzione della polizia, i due avrebbero tentato di rapinare i titolari del locale e il loro dipendente. Quando Iacopo Cerbai è intervenuto per difendere la proprietaria del ristorante, sarebbe stato colpito con una coltellata al torace. Il ventitreenne è sopravvissuto dopo due arresti cardiaci e un delicato intervento chirurgico. Resta ricoverato, ma le sue condizioni vengono definite in miglioramento.


