Il Pd di Prato prova a uscire da otto mesi di incertezza politica dopo le dimissioni della sindaca Ilaria Bugetti. I dem hanno scelto un reggente che dovrà guidare il centrosinistra verso le Comunali anticipate.
Il Pd pratese riparte dalle suggestioni statunitensi. Duecentoquaranta giorni dopo le dimissioni della sindaca Ilaria Bugetti, arrivate dopo appena un anno di governo cittadino, i dem hanno individuato ieri il nuovo segretario – anche se il titolo sarà quello di “reggente”. Si tratta del deputato Christian Di Sanzo, che avrà un incarico pro tempore, fino a ottobre, ma con un compito politico chiaro: guidare il centrosinistra verso le Comunali anticipate.
Nato a Prato, ingegnere nucleare, Di Sanzo ha trascorso gran parte della sua carriera negli Stati Uniti, dove ha fondato e diretto il circolo del Pd di San Francisco e Silicon Valley. Ora torna a casa per ricompattare un partito provato dalla crisi. La nuova segreteria – che si chiamerà “coordinamento” – segna un cambio di rotta: archiviata la maggioranza schleiniana del congresso 2022, spazio alla parità assoluta con l’area riformista guidata dall’ex sindaco Matteo Biffoni. Cinque membri per parte. Tra i volti nuovi, Federica Palanghi e Giosuè Prestanti; rimangono i membri permanenti come Niccolò Ghelardini alla guida dei Giovani Democratici e Marco Martini come tesoriere. Prevista anche la figura di un coordinatore politico, ancora da nominare. Intanto, sullo sfondo, si muove il risiko delle candidature. Tutte le strade sembrano portare a una possibile terza corsa di Biffoni. Ma se l’ex sindaco scegliesse di restare in Consiglio regionale, potrebbe aprirsi una sfida tra Benedetta Squittieri e Diego Blasi. E il centrodestra? Non c’è unità nemmeno dall’altra parte. In Forza Italia una parte spinge per Rita Pieri, ma la deputata Erica Mazzetti frena. Claudiu Stanasel tiene la bandiera della Lega, ma le sue quotazioni calano a favore di un profilo civico: tra i nomi, Gianluca Mannelli e Marco Barone. La carta finale della coalizione resta però quella dell’ex deputata, oggi consigliera regionale, Chiara La Porta.


