“Nel 2025 gli investimenti diretti esteri nel mondo sono tornati a crescere del 6%” con “20 economie che assorbono più dell’80% dei flussi mondiali” mentre cambia “anche la logica con cui il capitale si muove”, perché, ad esempio “gli investimenti in infrastrutture digitali sono cresciuti dell’80% in un anno.
I settori strategici, l’intelligenza artificiale, i semiconduttori, i minerali critici, l’energia sono passati dal 16% al 44% degli investimenti Greenfield globali in cinque anni; e 52 Paesi controllano oggi gli investimenti esteri in un’ottica di sicurezza nazionale, il doppio di 10 anni fa”.
Lo ha affermato Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy, in un videomessaggio invito alla presentazione del World investment report 2026 curato dall’Unctad, oggi a Firenze.
Paolo Tedeschi direttore ufficio COMPETITIVITA’ TERRITORIALE DELLA TOSCANA E AUTORITA’ DI GESTIONE


