Garante per l’infanzia, Pd e Iv con Scaramelli, ma è bufera politica

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    Domani il Consiglio regionale voterà la nomina del nuovo Garante per l’infanzia. E il nome dell’ex consigliere renziano Scaramelli rischia di spaccare il campo largo. Mentre 46 associazioni chiedono un ripensamento e il centrodestra presenta un suo candidato.

    L’accusa è quella di compensazione politica. Ovvero Stefano Scaramelli, ex Consigliere regionale di Italia Viva – non rieletto alle passate elezioni – sarebbe stato designato come nuovo Garante per l’Infanzia della Regione Toscana senza avere alcuna competenza in materia. Ma solo, appunto, per accordi personali, volti a generare una sistemazione, un accomodamento, a saldare un “debito” politico. Dopo settimane di polemiche, domani si vota. E l’asino rischia di cascare sul campo largo. Il Pd e Iv sono con Scaramelli, certamente. Ma il M5s e Avs sono in bilico tra un’astensione per quieto vivere e un no secco e deciso ad una logica che comunque normalmente riguarda tutti. Il campo largo ne uscirebbe però spaccato. Mentre ben 46 realtà associative hanno firmato un appello per chiedere ai partiti della maggioranza di governo in Regione di ripensarci e di votare per una persona che abbia competenze in materia di minori. Certo fa discutere il fatto che gli altri otto candidati non siano stati neanche valutati con audizioni ad hoc. E fa discutere il fatto che la candidatura di Luciano Trovato, già Presidente del Tribunale per i minori, con una chiara fama sul tema e il sostegno delle realtà associative impegnate nella tutela dei minori, non sia neanche stata presa in considerazione. Anche la Cgil regionale fa sentire la sua voce di dissenso, mentre il centrodestra si presenterà in aula al voto con suo candidato che renderà noto all’ultimo momento. Fino al momento del voto segreto. Sul voto pesano le parole dell’Associazione dei Tutori Volontari di Minori Stranieri Non Accompagnati regione Toscana: “un futuro Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza non può nascere da un’aspettativa di restituzione politica”.