È stato chiuso per trenta giorni il locale del centro storico di Firenze dove, nella notte del 9 settembre, si sarebbe consumata una violenza ai danni di una giovane studentessa statunitense. Il gestore, un 31enne di origine pakistana, è in carcere con le accuse di sequestro di persona e violenza sessuale. Il questore ha disposto la sospensione dell’attività e un avviso orale nei confronti dell’uomo.


