Il ricorso al lavoro agile, in deroga ai limiti ordinari previsti dagli accordi individuali, è stato adottato dalla Città metropolitana di Firenze, condividendo la richiesta di Regione Toscana e Comune di Firenze in occasione dei lavori di sostituzione del cavalcaferrovia ‘Ponte al Pino’, che comporteranno la sospensione della circolazione ferroviaria tra Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi in due distinti periodi del mese di luglio.
La misura straordinaria, disposta e autorizzata con apposito atto, limitata alle giornate del 6, 7, 8, 9 e 27, 28, 29, 30 luglio 2026, è rivolta ai dipendenti residenti o domiciliati nei Comuni serviti dalle tratte ferroviarie interessate dalle limitazioni e che utilizzano abitualmente il treno per raggiungere la sede di lavoro. In particolare, riguarda le tratte ferroviarie: Chiusi – Arezzo – Firenze Santa Maria Novella; Firenze – Borgo San Lorenzo (via Pontassieve); Montevarchi – Prato – Pistoia; Borgo San Lorenzo – Firenze Campo di Marte (linea Faentina).
L’accesso al lavoro agile straordinario, ricorda la Città metropolitana, sarà subordinato alla compatibilità delle mansioni con tale modalità e alla preventiva autorizzazione del dirigente della Direzione di appartenenza, che valuterà le esigenze organizzative e la continuità dei servizi.
NE ABBIAMO PARLATO CON L’ASSESSORE ALLA MOBILITA’ DEL COMUNE DI FIRENZE ANDREA GIORGIO


