Centinaia di bambini a Firenze per la Camminata della pace

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    Centinaia di bambini a Firenze per la Camminata della pace
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    Centinaia di bambini e ragazzi delle scuole fiorentine, soprattutto elementari e medie ma anche qualche istituto superiore, anno colorato piazza Santa Croce, raduno della ‘Camminata della pace’. Insieme a docenti e genitori, in tutto oltre un migliaio di persone, hanno attraversato l’Arno per dirigersi verso la basilica di San Miniato al Monte, dove si concluderà l’iniziativa. Un serpentone rumoroso e festoso, al coro di ‘Pace, pace’ e con tanti striscioni.

    ‘Le bambine e i bambini per la pace’, con disegnato un grande arcobaleno, quello che apriva la manifestazione, che è stata risparmiata dal meteo.

    “Una risposta bellissima – le parole della sindaca Sara Funaro – Nonostante il maltempo sono centinaia di studenti e di studentesse, un segnale importantissimo. Questa è un’iniziativa che è nata proprio dalla volontà delle scuole, dalla volontà dei nostri bambini e delle nostre bambine di dare un segnale forte sulla sulla pace. E la voce dei bambini è la voce più potente di tutti, è la voce che arriva di più”.

    “E’ un momento che arricchisce ciascuno di noi e tutta la comunità cittadina”, aggiunge l’assessora all’educazione Benedetta Albanese. Tra le scuole promotrici l’Ic Puccini. “E’ stato il nostro consiglio di istituto a deliberare all’unanimità la partecipazione al Giro di Italia per la pace, promosso dalla Fondazione Perugia Assisi – spiega Mattia Venturato – in questo percorso abbiamo chiesto e ottenuto un supporto fattivo e operativo da parte del Comune di Firenze che naturalmente ringraziamo. Vogliamo lanciare un messaggio di radicalità e di urgenza nell’arrivare finalmente al superamento culturale definitivo della guerra e della gestione violenta del conflitto. Su questo le scuole possono e devono fare tanto. I bambini sono fantastici, nel senso che per loro è tutto molto semplice, la violenza e la guerra guerra non possono esistere”.

    Le fila del ‘corteo’ si sono progressivamente ingrossate tanto da raggiungere, secondo gli organizzatori, circa le 2.000 persone quando la manifestazione è arrivata a San Miniato al Monte, dove è stata consegnata la ‘Lampada della pace di Assisi’ ai frati di San Salvatore a Monte.

    Ad attendere i partecipanti, l’abate Padre Bernardo Gianni che ha sottolineato l’importanza del messaggio “partito dal basso, dalle scuole, quindi dai luoghi dell’educazione, della formazione, dagli studenti, giovanissimi e dagli insegnanti e quindi da tutto quello che ci fa pensare, sperare e sognare un’Italia e mondo migliore”, oltre “a un’Europa che si costruisce sui grandi valori della pace di cui Firenze vuole e deve essere ancora una testimone credibile e profetica nel mondo”.

    Padre Bernardo si è anche soffermato sul protagonismo dei giovani: “C’è una voglia di partecipazione da parte delle ultime generazioni. Su diversi fronti e da diverse angolazioni ci fanno intuire che noi ‘adulti’ dovremmo riscoprire questo grido che, evangelicamente parlando, l’infanzia dello spirito ci propone per risvegliare noi stessi”