Dopo Napoli, Roma e Venezia, A Bordo! Il Festival di Mediterranea Saving Humans arriva a Firenze dal 24 al 27 settembre, negli spazi di Casa Caciolle, per la sua quinta edizione.
AUDIO: Silvia Mura di Mediterranea Saving Humans equipaggio a terra di Firenze
Quattro giorni di iniziative, incontri e momenti di socialità per discutere di migrazioni, diritti, solidarietà e trasformazione sociale, insieme agli equipaggi di mare e di terra di Mediterranea e alle numerose realtà e persone che ne condividono pratiche e percorsi.
ll filo conduttore dell’edizione 2026 sarà la CURA, sintetizzata nello slogan “Una rotta siCURA”. «In un tempo in cui la sicurezza viene sempre più raccontata attraverso il controllo, i confini e l’esclusione, vogliamo ribaltare la prospettiva: la sicurezza vera si costruisce attraverso la cura, la solidarietà, la giustizia sociale e la responsabilità reciproca» dice Laura Marmorale, presidente di Mediterranea Saving Humans.
È questa la domanda al centro del Festival: che cosa significa oggi costruire sicurezza? A Bordo! propone una risposta che parte dalle pratiche concrete di chi ogni giorno si prende cura delle persone, dei territori e delle comunità, mettendo in discussione le narrazioni fondate sulla paura e sull’esclusione.
Il programma affronterà alcuni dei nodi più urgenti del presente: le politiche migratorie europee e il sistema delle frontiere, il soccorso civile nel Mediterraneo centrale, le condizioni in Libia e Tunisia per le persone migranti, il sistema CPR, ma anche la situazione in Palestina attraverso la presentazione dell’ultimo report di Mediterranea “Masafer Yatta, un laboratorio di pulizia etnica”, oltre alle esperienze di solidarietà e alle reti che costruiscono alternative dal basso.
Il Festival dà voce a chi ogni giorno è in prima linea per difendere i diritti e la vita, ma anche a chi quei diritti li vede negati e violati. È uno spazio di incontro, partecipazione e comunità, ma anche un importante strumento di autofinanziamento: le donazioni raccolte permettono a Mediterranea di continuare a essere presente dove c’è più bisogno. Nel Mediterraneo centrale, lungo i confini di terra del nord Italia, in Ucraina a fianco delle persone sfollate e colpite dalla guerra e in Palestina, dove dal 2024 monitoriamo e analizziamo le violazioni dei diritti umani.
Ma A Bordo! sarà anche un luogo di festa e socialità. Le serate del 24, 25 e 26 settembre vedranno alternarsi stand-up comedy, dj set e concerti, con Massimiliano Loizzi (24/09 ore 21), Rumy Gyal (25/09 ore 21), Apollineo (26/09 ore 21) ed España Circo Este (26/09 ore 21).
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Maggiori info e programma completo su www.mediterranearescue.org


