Pitti Uomo 96 festeggia 30 anni tra sfilate, mostre ed eventi

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La moda maschile italiana archivia l’anno 2018 con una crescita pari al +2,4% superando i 9,5 miliardi di euro. E’ quanto rileva il rapporto “La moda maschile italiana nel 2018-2019” redatto a cura del Centro Studi di Confindustria Moda per Smi e diffuso in apertura di Pitti Uomo 96 oggi inaugurato in Palazzo Vecchio alla presenza del ministro Bonisoli. L’edizione 96  festeggia 30 anni tra sfilate, mostre ed eventi che ruotano attorno al salone espositivo alla Fortezza da Basso con 1.220 marchi, di cui 549 esteri.

Cladio Marenzi presidente di Pitti Immagine intervistato da Chiara Brilli

 

Apre oggi a Firenze Pitti Uomo 96, la manifestazione di riferimento del settore maschile con tutte le novità della moda uomo estate 2020, sempre all’insegna del miglior fashion Made in Italy e con una vocazione sempre più orientata all’ecosostenibilità.

 Quattro giorni – fino al 14 giugno – in cui verranno raccontate le nuove anime del guardaroba maschile a cura degli artigiani contemporanei.  

Questa mattina l’inaugurazione ufficiale a Palazzo Vecchio (Salone dei Cinquecento) presenti Dario Nardella (Sindaco di Firenze), Claudio Marenzi (presidente Pitti Immagine), Carlo Sangalli (presidente Confcommercio), Vincenzo Boccia (presidente Confindustria), Carlo Maria Ferro (presidente Ice) e del Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli.

 In occasione della cerimonia di inaugurazione sono stati assegnati i Premi Pitti Immagine Uomo 2019 a BasicNet Group e Premio Pitti Immagine alla Carriera a Luigi Settembrini. Per questa edizione di Pitti Uomo – ospitata nella Fortezza da Basso – anche lo straordinario contributo del Ministero dello Sviluppo Economico e Agenzia ICE, nell’ambito del Piano Speciale 2018-2019 a sostegno delle fiere del Made in Italy. Il contributo è dedicato al potenziamento delle attività di ospitalità, media relations e pubblicità.

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