Pisa: vietata street parade, Canapisa diventa presidio

Canapisa

Canapisa, la manifestazione antiproibizionista in programma sabato prossimo a Pisa, si svolgerà come un presidio fisso alla stazione: non ci sarà la street parade come accaduto per 18 anni fino all’anno scorso.

La decisione di non far svolgere la street parade è stata presa ieri dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Giuseppe Castaldo e la questura ha  di conseguenza comunicato agli organizzatori della manifestazione il divieto di poter sfilare in corteo. Nei giorni scorsi la Lega e i suoi alleati di centrodestra alla guida del Comune avevano chiesto di annullare Canapisa organizzando per lo stesso giorno e in contemporanea una contromanifestazione in una piazza vicina: iniziativa alla quale ha già annunciato che parteciperà anche il sindaco Michele Conti indossando la fascia tricolore.
Critiche per la decisione di vietare il corteo sono state espresse dai promotori di Canapisa che hanno però scelto comunque di essere in piazza: “L’unica forma che ci sarà consentita per manifestare le nostre idee sarà un presidio stanziale in piazza della Stazione” e “questo nonostante avessimo accettato il percorso che ci era stato proposto che prevedeva un corteo che partiva dalla Stazione e che sarebbe terminato nell’immediata periferia cittadina”. “Pensiamo che la proibizione del corteo – aggiungono – sia dovuta a uno spiacevole equivoco: noi infatti avevamo accettato di sciogliere il corteo ma se invece non lo fosse questa proibizione costituirebbe una gravissima violazione del diritto di manifestazione che potrebbe costituire un pericoloso precedente, perché oggi si inizia a proibire Canapisa e domani si può proibire qualsiasi manifestazione che non è gradita a chi governa la città”.
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