Pisa: domanda lavoro crollata del 35%

Pisa, lavoro in crisi
Foto Controradio

Lo rivela uno studio della Camera di Commercio di Pisa. Secondo l’ente, gli effetti della pandemia introdotto “nelle imprese cambiamenti difficilmente reversibili accelerando la trasformazione digitale”.

Il Covid si abbatte come una tempesta sull’economia pisana   con la domanda di lavoro crollata quasi di un terzo rispetto all’anno precedente e un forte flessione della
quota di imprese che ha dichiarato l’intenzione di assumere personale dipendente passata dal 59% del 2019 al 44% del 2020.Lo rivela uno studio della Camera di Commercio di Pisa. Secondo l’ente, gli effetti della pandemia introdotto “nelle imprese cambiamenti difficilmente reversibili accelerando la trasformazione digitale”.

“In questa fase di transizione osserva Valter Tamburini, commissario straordinario della Ccia di Pisa – le imprese stanno tentando di riorganizzare la loro attività puntando su figure maggiormente qualificate sia sul versante digitale che della sostenibilità ambientale”.

Secondo lo studio camerale, nel 2020 è proseguita “la polarizzazione del profilo professionale delle entrate: aumenta la quota di dirigenti, specialisti e tecnici e di operai specializzati, mentre scende quella delle figure intermedie come gli impiegati” ma nonostante “il calo della domanda di lavoro rimane ancora elevata la difficoltà di reperimento della figura ricercata che tocca il 31% di tutte le figure richieste contro il 30% del 2019: il 27% dei posti offerti è riservato a giovani under 29 anni, il 22% a donne mentre per il 33% sarà preferito un maschio e al 67% dei lavoratori in entrata è stata richiesta una precedente esperienza”.

Penalizzata soprattutto la domanda di lavoro dei settori più aperti ai mercati internazionali: turismo (-50%), pelli (-42%) e commercio (-36%). La flessione nel comparto delle costruzioni è del 16% e del 17% nei settori agroalimentare, farmaceutico e materiali per l’edilizia. Il titolo di studio maggiormente richiesto a Pisa è il diploma (7.510 ingressi), mentre i laureati assunti sono stati 2860 (450 dei quali con specializzazione post laurea).

 

0 0 votes
Article Rating
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments