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Gio 21 Mag 2026
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ToscanaPoliticaPD: Andrea Ceccarelli si dimette da segretario cittadino Firenze

PD: Andrea Ceccarelli si dimette da segretario cittadino Firenze

Andrea Ceccarelli ha rassegnato le dimissioni da segretario cittadino del Pd di Firenze con una lettera inviata alla presidente dell’Assemblea, Francesca Calì. “Si apre una nuova fase per dare nuovo slancio al partito cittadino verso il congresso – le parole di Ceccarelli che propone, l’elezione “di un segretario reggente autorevole in assemblea”.

“In queste ultime settimane – afferma Ceccarelli in una nota – abbiamo aperto una riflessione sulle modalità politiche e organizzative in vista della prossima stagione congressuale, una scadenza fondamentale per il Pd fiorentino e metropolitano. Arrivo alla conclusione di una lunga stagione alla guida del partito, durante la quale il Pd cittadino si è indubbiamente rafforzato, ottenendo risultati importanti e significativi alle amministrative (2019 e 2024), alle regionali (2020 e 2025) e alle politiche del 2022, con un consenso ampio sempre riconfermato”. “Credo però che questa fase si sia conclusa – continua – ed è necessario aprirne una nuova per dare nuovo slancio al partito, stimolare l’iniziativa politica e rinnovare la classe dirigente. Per favorire questo percorso verso il congresso rassegno le mie dimissioni”.

Per la gestione dei prossimi mesi, Ceccarelli avanza una proposta chiara: “Credo che la proposta di un segretario reggente autorevole, conosciuto e in grado di raccogliere un largo consenso, sul quale convergono già il favore e l’appoggio di molti iscritti ed eletti, possa essere la soluzione migliore. Questa proposta sarà a disposizione dell’assemblea cittadina, che sarà al più presto convocata dalla presidente Francesca Calì”.

“A tutta questa meravigliosa comunità, alla quale mi legano sentimenti profondi di stima ed affetto – conclude -, un grazie enorme. Grazie alle nostre militanti e militanti, ai segretari dei Circoli fiorentini, ai consiglieri comunali, di quartiere e regionali, ai presidenti dei Quartieri e a tutti i nostri Amministratori, a partire dall’ex sindaco Dario Nardella e dalla sindaca Sara Funaro, al presidente della Regione Eugenio Giani, alla segretaria del Pd metropolitano Monica Marini ed al segretario del Pd regionale Emiliano Fossi, ai nostri Parlamentari, a chi ha lavorato con me nella segreteria cittadina e, ovviamente, ai Giovani democratici e alle Donne democratiche”.

L’ex sindaco di Firenze ed europarlamentare Pd Dario Nardella ha ringraziato Ceccarelli “per il lavoro svolto da segretario cittadino del Pd in questi lunghi anni, molti dei quali trascorsi insieme alla guida politica e istituzionale della nostra amata Firenze”. Ceccarelli, ha aggiunto Nardella, “ha seminato tanto in questi anni e oggi raccogliamo ancora i frutti del lavoro suo e della sua segreteria. Ricordo le molte sfide affrontate insieme, dalle due elezioni amministrative alle politiche e alle europee. Per me è stato un compagno di strada leale e appassionato e non smetterò mai di ringraziarlo per aver portato il Partito democratico ai più alti livelli di consenso in questi anni”. Per l’europarlamentare quello di Ceccarelli è un “gesto meditato e libero, di chi desidera lasciare spazio a una nuova fase di vita e di attività della comunità politica del partito, Andrea rimarrà protagonista anche nel futuro della politica fiorentina”.

“Dobbiamo lavorare sempre più uniti con la sindaca Funaro, il presidente Giani, il partito regionale e provinciale, il segretario reggente che sarà nominato dalla prossima assemblea cittadina, perché questa è la condizione per far crescere la nostra comunità politica ed essere costantemente rivolti agli interessi e ai bisogni del nostro territorio”, ha concluso Nardella.

A questo punto l’assemblea del Pd nominerà il segretario cittadino: il favorito pare essere il deputato Federico Gianassi, figura da sempre molto vicina a Nardella (è stato anche assessore a Palazzo Vecchio). Non è detto che la nomina di Gianassi sia pro-tempore: l’assemblea non prevede l’incarico di ‘segretario reggente’ e una volta iniziato il nuovo percorso Gianassi potrebbe dunque rimanere