Dom 5 Feb 2023
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Omicron in Toscana al 70% dei casi Covid

Firenze, il presidente della Toscana Eugenio Giani, in occasione di una sua visita all’hub vaccinale del Mandela Forum a Firenze, che è rimasto aperto anche il giorno di Natale, ha fatto sapere che in Toscana il 70% dei casi di Covid è causato dalla variante Omicron.

La percentuale della variante Omicron nei casi Covid, in base alle sequenzialità di sabato 25, su cinque linee di analisi al laboratorio dell’ospedale fiorentino di Careggi, a cui fa riferimento l’area della Asl Toscana centro per i test sul Covid, variava dal 68 al 71%.

“Quindi significa che ormai il 70% del virus è questa nuova variante “in Toscana: il virus “con una rapidità incredibile si è trasformato – ha detto il presidente Giani, spiegando che dopo la punta di Natale dei contagi, 3.438 – sembra leggermente diminuire: siamo a 3.075. La nuova variante – ha proseguito Giani – ha queste caratteristiche, grande rapidità nel contagio ma contemporaneamente sembra poter essere più gestibile a casa, ovvero i sintomi non sono poi così tali da portare in ospedale e in terapie intensiva, e questo grazie ai vaccini. Come ospedalizzazioni noi siamo a poco più dell’8% rispetto al 15% che è il limite tra la zona bianca e la zona gialla”.

Dalla considerazione di questi dati, arriva la raccomandazione da parte di Giani, di insistere “sull’obbligo vaccinale” da estendere anche ad altre categorie: è “lo strumento per fermare” il virus.

“Quest’alea delle persone che non si vaccinano dobbiamo sempre più ridurla: oggi in Toscana siamo a 3 milioni e 115.000 vaccinati su 3 milioni e 668.000 abitanti”.

“A mio giudizio – conclude il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – anche a livello nazionale, di autorità di Governo, restringere quest’alea attraverso l’ampliamento dell’obbligo vaccinale sarebbe davvero opportuno”.

“Quello che sta venendo fuori è la necessità di pensare al virus anche sotto la forma del controllo, perchè cade sempre di più quello che è la possibilità di un rapido tracciamento e lo porrò alla presidenza delle Regioni e ai presidenti della Regioni, noi dobbiamo chiedere che ci venga dato anche personale, ispettori che possano in qualche modo svolgere una funzione di controllo sul rispetto del Green pass che è il vero argine. Il tracciamento – ha aggiunto Giani – è fondamentale in questi periodi però significa anche personale, è un meccanismo che dovremo fare nei prossimi giorni con le risorse che io spero il governo possa consentire”.

“Certo – ha detto ancora Giani – in questo caso andiamo a rincorrere una situazione che vediamo ci è esplosa intorno, però lo dovremo fare perchè il tracciamento è fondamentale per ricondurre a regolarità il sistema”.

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