🎧 Omicidio Ciatti: la richiesta di Palazzo Vecchio a Draghi, estradare ceceno. Spettacolo stasera a Scandicci per Niccolò

Niccolò Ciatti
Niccolò Ciatti
🎧 Omicidio Ciatti: la richiesta di Palazzo Vecchio a Draghi, estradare ceceno. Spettacolo stasera a Scandicci per Niccolò
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Omicidio Ciatti: la vicepresidente del Consiglio comunale di Firenze, Maria Federica Giuliani ha inviato una lettera aperta al presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi nel  quarto anniversario della morte di Niccolò Ciatti, per chiedergli di impegnarsi a sollecitare l’estradizione del ceceno Rassoul Bissoultanov, coinvolto nel pestaggio mortale in discoteca a Lloret de Mar (Spagna) del 22enne fiorentino, e al momento in carcere in Germania. ntervista a cura di Domenico Guarino.

“Il babbo Luigi Ciatti, tutta la famiglia di Niccolò Ciatti e la cittĂ  di Firenze – scrive Giuliani a Draghi – chiedono giustizia per questa giovane vita spezzata, per alleviare almeno in parte un dolore opprimente. Ci appelliamo a Lei, alla sua indiscussa autorevolezza, la imploriamo, affinchĂŠ la richiesta di estradizione sia sollecitata dal nostro Paese per avere finalmente quella giustizia che la nostra Costituzione assicura ad ogni cittadino italiano”.

Anteprima europea stasera dello spettacolo “Per Niccolò Ciatti-Fatti non foste a viver come bruti…” di e con Ugo De Vita  in piazza Resistenza a Scandicci alle 21,15. L’iniziativa, che ha i patrocini di Regione Toscana, Comuni di Firenze e di Scandicci e il sostegno del Ministero degli Affari Esteri, sarĂ  poi in prima a Firenze lunedĂŹ 30 agosto alle 21,30 all’Anfiteatro La Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana, 77).

Le date italiane avranno ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti, secondo le norme vigenti ed eventuali modifiche. “L’intero progetto è no-profit e ha avuto luogo per la disponibilità delle professionalità coinvolte e gentile concessione da parte degli enti e degli organismi che hanno aderito alla iniziativa e ne hanno favorito la realizzazione”, spiegano i promotori.

La prima data all’estero si terrà in edizione bilingue italiano e spagnolo.

Ugo De Vita, scrittore, interprete, docente universitario, autore di due film per la Rai e una serie di telefilm, ha pubblicato saggi e romanzi con Vallecchi, Bulzoni e Passigli editore.

Tra i più illustri autori-attori di teatro “civile” nel panorama italiano, dopo aver portato in scena nell’arco di trent’anni Livatino, Decennale delle stragi di Capaci e via d’Amelio (con Lamberto Sposini), Welby (Con Mina Welby e Gianfranco Funari), Coco, Casalegno (con Mirò), Bianzino, Melone (prima vittima dell’esercito dell’Uranio impoverito, risarcita dalla Stato), Cucchi, Vannini, ora racconta Niccolò Ciatti.

Una memoria familiare, un testo poetico per chiedere giustizia: dai ricordi della mamma, del babbo e la sorella di Niccolò all’amore e le amicizie, le emozioni e le gioie spazzate via la notte del 12 agosto 2017.

Scritto con la collaborazione di Luigi, Cinzia e Sara Ciatti in una frequentazione di due mesi, il racconto di infanzia e giovinezza di Niccolò è una pagina di “teatro civile” che, nei giorni terribili in cui la famiglia ha dovuto assistere impotente alla scarcerazione degli assassini in attesa della fase dibattimentale, alza forte la voce per non dimenticare.

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