No green pass: un migliaio (secondo la questura) in corteo a Pisa

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L’iniziativa è promossa dal Comitato Toscano No Green Pass e No G20 e i manifestanti arrivano da Livorno, Massa, Carrara, Firenze, Pistoia e anche da La Spezia

‘Circolerà una nuova variante: la libertà’, ‘Liberi di vivere’, ‘Tra sì e no c’è di mezzo il forse’, ‘Basta Speranza, optiamo per la coscienza critica’,  ’55esima dose. Andrà tutto bene?’. Sono solo alcuni dei cartelli esposti oggi a Pisa per il corteo regionale toscano No Green pass con un migliaio di persone secondo la questura questo pomeriggio.

L’iniziativa è promossa dal Comitato Toscano No Green Pass e No G20 e i manifestanti arrivano da Livorno, Massa, Carrara, Firenze, Pistoia e anche da La Spezia. In questo momento i portavoce dei rispettivi comitati provinciali stanno esponendo le ragioni della protesta, richiamandosi al diritto della libertà di pensiero e di scelta, mentre la folla espone cartelli di solidarietà ai Coordinamenti No Green Pass di Trieste.

‘”Siamo persone comuni – ha detto un’attivista di Libero Fuoco Firenze – che hanno sentito la missione di condividere dubbi e perplessità. Il riscontro sta crescendo sempre di più perché ci sentiamo presi in giro e fortemente colpiti da questa deriva liberticida”. Una manifestante di Pistoia ha osservato che “la rete umana si è creata grazie a questa protesta: ringrazio il Governo perché ci ha insegnato a leggere i decreti e non ci faremo più prendere in giro”.

Gabriele Nannetti di Libertà Livorno ha spiegato che il “coordinamento regionale nasce dalla collaborazione dei gruppi principali attivi in Toscana: questa è la prima manifestazione all’insegna della non violenza e del no partitismo per dire no al Green Pass e al G20, non per motivazioni ideologiche. Non siamo No vax – ha precisato Nannetti – perché tra di noi ci sono tanti vaccinati, anche chi ha avuto reazioni avverse”.

Infine, una docente dell’Università di Pisa ha raccontato di “subire continue discriminazioni: non sono una scienziata, cerco di informarmi e di leggere e ascoltare ragionando con la mia testa e spero di insegnare agli studenti il pensiero critico, purtroppo le nuove generazioni stanno subendo un lavaggio del cervello che ritengo pericoloso”. La manifestazione è vigilata da polizia e carabinieri, la situazione ad ora è tranquilla.

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