Nardella su rigassificatore: “È come Bilancino”, sindaco Piombino: “Paragone ridicolo”

Nardella

Piombino, il sindaco Francesco Ferrari interviene a proposito delle dichiarazioni del primo cittadino di Firenze in un’intervista a Il Tirreno, in cui Nardella sottolineava: “IPiombino: corteo contro rigassificatore, Giani pronto per ok senza valutazione ambientalel rigassificatore a Piombino è l’equivalente del lago di Bilancino, nel Mugello: negli anni Novanta fu fonte di grandi polemiche ma se non lo avessimo fatto adesso un milione e mezzo di persone soffrirebbero la sete”.

“Le dichiarazioni del sindaco di Firenze, Nardella, sono quanto di più distante ci possa essere dalla realtà piombinese e dimostrano ancora una volta l’ignoranza che c’è ai vertici riguardo ciò che accade nelle periferie della regione. Innanzitutto, il paragone con la diga di Bilancino è ridicolo: i due interventi non hanno nulla a che vedere l’uno con l’altro, come non ce l’hanno i due schieramenti contrari ai progetti. Il no di Piombino, sia chiaro, è un no compatto che include la politica, le realtà economiche del territorio e i cittadini”.

Per il sindaco di Firenze “il rigassificatore” deve essere fatto, con “attenzione a evitare un impatto negativo sul lavoro e sulla sicurezza”. “Nardella – è la replica di Ferrari – continua ad accusare Piombino di essere nimby, di fare parte dello schieramento del no a prescindere, ma Nardella conosce Piombino? La città è stanca di essere la ruota di scorta della regione, di tenersi in casa ogni genere di progetto dannoso in nome di promesse di infrastrutture mai realizzate. Davanti a tutto questo e senza titoli che gli diano autorità sulla specifica questione, il sindaco di Firenze legittima il meccanismo secondo il quale se Piombino rifiuta il rigassificatore è corretto amputare ogni progetto di sviluppo che, mi sia concesso, è un diritto e non una merce di scambio”.

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