Nardella: lavori pubblica utilità per reati minori

Il sindaco di Firenze Dario Nardella

La proposta del sindaco riguarda lavori di pubblica utilità per chi compie una serie di reati minori, da quelli di tipo predatorio a altri che impongono sanzioni pecuniarie che spesso rimangono inevase:

“Se  imbratti un monumento, ripulisci i muri della città”: è questo uno degli esempi usato dal primo cittadino di Firenze per spiegare la sua proposta.   Per Nardella insomma “chi sbaglia paga, ma aiutando la comunità”.
Il sindaco uscente ha assicurato che “sia nell’esecuzione della pena, sia per quanto riguarda le misure cautelari”  nei primi 30 giorni di governo della città proporrà “al presidente del tribunale di sorveglianza e al dipartimento dell’amministrazione penitenziaria un accordo scritto con il quale utilizzeremo il più possibile attività socialmente utili”.
Tra gli altri provvedimenti in materia di sicurezza,  è previsto, ha aggiunto il sindaco, “il rafforzamento dei contingenti dei vigili di quartieri” . “Tra qualche giorno- ha specificato-  ne presenteremo altri 53 che si aggiungono ai già 47 al lavoro, poi altri dieci arriveranno. A questi 110 si sommeranno le 200 assunzioni che vogliamo fare nella prossima legislatura”. Nel frattempo, ricorda Nardella, “siamo ancora in attesa dei 250 uomini promessi da Salvini”.
Per quanto riguarda la videosorveglianza, Nardella ha sottolineato che l’obiettivo è “superare le 1000 telecamere, introducendo presidi fissi in zone come le fermate della tramvia, procederemo al completamento della sostituzione delle luci pubbliche con luci a led. Puntiamo su una maggiore attenzione alla tutela delle vittime, vogliamo aumentare in modo radicale la costituzione di parte civile del Comune e predisporre un piano di tutela legale soprattutto per i cittadini poco abbienti e relativamente a reati predatori e per i soggetti più fragili come donne e bambini”.

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