🎧 Mugello: ha un nome la bimba che nel 1944 fu aiutata dal soldato Harry

MUGELLO
Foto dal sito Ok!Mugello.it
🎧 Mugello: ha un nome la bimba che nel 1944 fu aiutata dal soldato Harry
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Mugello: potrebbe essere stata identificata la bambina che nel 1944 incontrò alcuni soldati inglesi nella zona di Borgo San Lorenzo (Firenze), nel 1944. A marzo da Londra era partito un appello sui social lanciato da Neda Tootoonchi, fiorentina da 20 anni trasferita in Inghilterra, che aveva raccolto la storia del nonno di suo marito Paul O’ Neill, attore di cinema e di teatro.

Il nonno si chiamava Harry Rodney ed è morto nel 2012 a 94 anni. Nel 1944 lui e altri soldati del Royal Scots trovarono una bambina sola, nascosta in una casa e affamata. La riportarono dalla sua famiglia. Harry e gli altri soldati rubarono del cibo dal Naafy (The Navy, Army and Air Force Institutes) e lo portarono alla famiglia che cucinò per tutti.

E’ stato l’appassionato di storia del Mugello, Aldo Giovannini a pubblicare il risultato della sua ricerca sul sito Ok!mugello.it.

Il suo amico Paolo Innocenti, per tanti anni titolare dell’antico panificio sotto la Torre dell’Orologio, ha riconosciuto nella foto la suocera Bruna Ignesti Crescioli, sua moglie Gabbriella, una delle bambine, con la sorellina Luisa. Tutte e tre sono decedute, la prima nel 1996, la seconda nel 2006 e la terza nel 2010.

Ma i loro parenti potranno parlarsi: ora Tootoonchi e il marito sono stati avvisati dal Comune di Borgo San Lorenzo e presto contatteranno la famiglia per verificare la storia. Tootoonchi ringrazia anche Matteo Incerti, il giornalista reggiano che ha fatto da tramite e che a dicembre aveva fatto ritrovare e incontrare virtualmente il soldato americano Martin Adler, che ha da poco compiuto 97 anni, e i tre ‘bambini’ incontrati durante la Seconda Guerra Mondiale, nel Bolognese, ancora in vita.

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