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Mer 21 Ott 2026
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ToscanaCronacaMorte Rossi, legale Mussari: sentenze mostrano inattendibilità di chi lo accusa'

Morte Rossi, legale Mussari: sentenze mostrano inattendibilità di chi lo accusa’

“Giuseppe Mussari per ora non ha nulla di più da dichiarare. Parlano i fatti e le sentenze sull’evidente inattendibilità della persona che ha fatto il nome di Mussari muovendogli un’accusa lunare prima ancora che falsa”. Lo afferma l’avvocato Fabio Pisillo, legale dell’ex presidente di Banca Mps Giuseppe Mussari

Pisillo interviene sulle dichiarazioni che hanno chiamato in causa il suo assistito nell’ambito dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi.”Sottolineo che il nome di Mussari è stato fatto falsamente dal solo Giampa’”, aggiunge il legale, che critica anche l’operato della Commissione parlamentare d’Inchiesta. “Parlano i fatti anche sulla Commissione – aggiunge – che non ha minimamente vagliato tale inattendibilità ed ha pubblicizzato il tutto senza alcun valido motivo”.

Secondo Pisillo se la Commissione avesse voluto sentire Mussari e renderlo consapevole dell’accusa mossa, “avrebbero potuto inviare a lui e solo a lui la dichiarazione che lo ha chiamato in causa o fargliela vedere in sede di convocazione”. “I danni e il dolore provocati – conclude Pisillo – sono enormi e sotto gli occhi di tutti”.

E’ giusto che ci siano dei dubbi sui testimoni, in tutti i processi”, “mi meraviglio che qualcuno sollevi delle ovvietà”. Così Gianluca Vinci, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta bis sulla morte di David Rossi, commenta i dubbi emersi sull’attendibilità dei due testimoni che avrebbero indicato Giuseppe Mussari, ex presidente di Mps, e Gabriele Ceccherelli, ex calciante del calcio storico fiorentino, rispettivamente come mandante e organizzatore di un’intimidazione, poi finita in tragedia, ai danni dell’ex capo comunicazione di Mps.

“Non mi stupisce la presa di posizione del Pd, è l’unico partito che era assente quando abbiamo accertato e dichiarato all’unanimità l’esclusione del suicidio di David Rossi – ha affermato Vinci – E sempre il Pd è il gruppo che ha inviato subito dopo una lettera chiedendo di risentire tutti i consulenti della precedente commissione che avevano di fatto parlato di suicidio, oggi che stiamo cercando di verificare le fonti non potrebbero dichiarare diversamente, essendo fermi all’ipotesi suicidiaria; questa loro presa di posizione non mi stupisce minimamente”.

Vinci che era stato criticato dai parlamentari Pd membri della commissione, Marco Lacarra, Emiliano Fossi e Andrea Rossi.
“Esprimiamo forte perplessità per la gestione del presidente – avevano detto -, prima la fuga di notizie riservate, di cui non conosciamo l’origine e sulla quale non ci risulta sia stata aperta un’istruttoria, poi la diffusione televisiva di nomi e responsabilità ancora da verificare”.

L’ex calciante fiorentino, Gabriele Ceccherelli, detto ‘Zena’, sarà sentito dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso di David Rossi il prossimo 3 novembre. Lo si apprende a Firenze dal suo difensore, l’avvocato Federico Bagattini. Ceccherelli è stato indicato, nell’ambito della Commissione, come l’organizzatore dell’atto intimidatorio a Rossi che poi, secondo la stessa ricostruzione, sarebbe degenerato nella sua uccisione.