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Ven 9 Ott 2026
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Minacce di morte alla redazione di Controradio

Firenze, con un messaggio sonoro arrivato oggi al numero WhatsApp della nostra emittente, uno sconosciuto ha minacciato di morte la redazione di Controradio rea a parer suo di fare propaganda a favore dei vaccini anti Covid.

Nell’allucinante messaggio vocale, tra le altre minacce, lo sconosciuto arriva a dire: “State tranquilli che anche io mi metto a sparare. Vengo davanti alla vostra redazione a far fuori qualcuno”. ย Il contenuto della telefonata รจ stato segnalato naturalmente alla questura di Firenze per gli accertamenti del caso.

La delirante minaccia di venire alla sede di Controradio e di sparare, con l’ “accusa” rivoltaci di essere un’emittente favorevole all’uso dei vaccini, รจ la spia delle difficoltร  che vive chi ogni giorno tenta, riuscendovi, di fare un’informazione plurale e pulita, rispettosa degli ascoltatori e delle opinioni di tutti come รจ nella tradizione di Controradio.

Le parole piรน giuste in questo momento sono quelle usate nel comunicato della redazione: “Un lavoro sul territorio portato avanti ogni giorno dalla redazione cercando di fornire strumenti per maturare opinioni e animare una sana e democratica dialettica sociale non puรฒ e non deve essere il bersaglio di minacce e accuse che nulla hanno a che vedere con la libertร  di espressione. Noi andiamo avanti”.

Il Consiglio di amministrazione e la Direzione di Controradio esprimono sostegno alla redazione e ringraziano per la solidarietร  espressa dall’Associazione Stampa Toscana, da esponenti delle Istituzioni e dai tanti ascoltatori che in queste ore ci hanno telefonato per manifestare la loro vicinanza e assicurano che niente ci farร  recedere dall’impegno di Controradio nell’essere al solo servizio dell’informazione e della democrazia.

“La minaccia รจ inaccettabile – afferma in una nota il presidente dell’associazione Stampa Toscana Sandro Bennucci, esprimendo la solidarietร  di tutto il sindacato unico ed unitario dei giornalisti toscani a Controradio e alla sua redazione – soprattutto perchรฉ formulata nei confronti di una testata che unisce da sempre il proprio impegno civile a quello di dare conto della pluralitร  di voci su ogni argomento, nessuno escluso e compresi quelli legati alla cronaca della pandemia Covid”

“Si tratta dell’ennesima minaccia ai giornalisti, in Toscana, nel giro di pochi mesi โ€“ continua il comunicato di Ast – Per questo Ast rivolge, ancora una volta, l’appello alle istituzioni affinchรฉ il ruolo di chi fa informazione venga salvaguardato da qualsiasi tipo d’intimidazione”.

Tra i numerosissimi messaggi di solidarietร  da parte di colleghi ed ascoltatori che stanno arrivando su tutte le nostre piattaforme mediatiche, arriva anche un comunicato ufficiale della Regione Toscana: “Nuove minacce di morte ai giornalisti toscani: un messaggio sonoro รจ arrivato nel pomeriggio del 6 agosto al numero WhatsApp della storica emittente fiorentina Controradio, accusata da uno sconosciuto di far propaganda ai vaccini contro il Covid.

Solidarietร  e una netta presa di posizione arriva dal presidente della Toscana, Eugenio Giani. โ€œSono mesi โ€“ commenta – che si ripetono episodi sempre piรน gravi di minacce e intimidazioni a chi, come i giornalisti, fa semplicemente il proprio lavoro, dando quotidianamente conto della pluralitร  di voci su questo come su altri argomenti. Si tratta di segnali preoccupanti, che non possono piรน essere sottovalutati, anche se fossero parole sfuggite per la facilitร  con cui sui socialย  troppo spesso si attacca oramai tutto e tutti come se nulla fosse. Lโ€™informazione รจ infatti un caposaldo della democrazia ed attaccarla o metterla in discussione รจ ancora piรน grave in questo caso, visto che si parla di vaccini, di unโ€™emergenza sanitaria ancora in corso e quindi della salute di tutti i cittadiniโ€.