Il “mago della trachea” sconta la pena a Barcellona, libero di giorno. Tribunale svedese: «Esperimenti medici senza base scientifica».
La Cassazione svedese ha reso definitiva la condanna a 2 anni e 6 mesi per Paolo Macchiarini, il chirurgo viareggino noto come “mago della trachea”, accusato di aver condotto trapianti sperimentali privi di fondamento medico su pazienti al Karolinska di Stoccolma. La notizia, riportata da Repubblica e La Nazione, arriva a tre anni dalla sentenza di primo grado del 2023. Macchiarini, dopo l’esperienza controversa all’ospedale di Careggi a Firenze, sconta la pena in Spagna dove vive con la famiglia a Barcellona. Grazie a benefici ottenuti nel 2024, entra in carcere solo la sera per uscire al mattino, passando le giornate in libertà. I giudici svedesi lo avevano ritenuto colpevole di aver inflitto sofferenze ingiustificate con operazioni “in conflitto con la scienza e la comprovata esperienza medica”, prive di base legale e approvate in modo irregolare. Il caso riaccende il dibattito etico sulla sperimentazione medica estrema: Macchiarini, celebrato poi radiato, continua a dividere l’opinione pubblica tra innovatore visionario e medico irresponsabile. Nessun commento dal diretto interessato.

