La Toscana si prepara al ‘Grande Freddo’

Da domenica 25 a mercoledì 28 febbraio a Lucca aperto  dormitorio di emergenza presso la Pia Casa in via Santa Chiara. Appello alle Misericordie per aprire proprie sedi. A Livorno verranno aumentati i posti in unalbergo dedicato all’assistenza dei senzatetto.

La Protezione civile comunale e il Coordinamento volontario per l’emergenza freddo hanno disposto l’apertura dalla sera di domenica 25 febbraio di un dormitorio straordinario presso la Pia Casa (via Santa Chiara 8 a Lucca) per offrire riparo a tutte le persone che si trovino in difficoltà ed evitare che trascorrano la notte all’aperto in occasione del passaggio dell’intensa ondata di freddo che provocherà nella prossima settimana l’abbassamento delle temperature minime notturne alcuni gradi sotto lo zero. L’ingresso al dormitorio avverrà ogni giorno dalle ore 19.30 fino alle 20.30. Nel caso che le condizioni eccezionali di freddo si protraggano oltre la giornata di mercoledì, dalla sera di giovedì 29 febbraio il dormitorio sarà trasferito presso il Foro Boario (via per Camaiore – Borgo Giannotti) dovendo essere allestito il seggio elettorale presso la Pia Casa. Per informazioni è a disposizione il numero verde 800 662 999.

“Domani inauguriamo a Pistoia il Centro di coordinamento dell’Area emergenza, nazionale e della Toscana, delle Misericordie, ma questo non ci distoglie in queste ore dalla massima attenzione all’evoluzione delle condizioni meteo, con l’ondata di freddo e neve che sta arrivando sull’Italia. La nuova struttura di Pistoia ci consentirà di essere ancora più efficienti e anche se il nastro sarà tagliato solo domani, siamo già da ora in preallerta e operativi al massimo livello.” Questo invece  quanto afferma Alberto Corsinovi, Consigliere Nazionale responsabile dell’Area Emergenza e Presidente Federazione Toscana delle Misericordie. Corsinovi rilancia anche un appello in vista del drastico calo di temperature atteso per le prossime ore: “Non possiamo non pensare ai senza casa, a chi non ha un tetto sotto cui ripararsi. Per tutti loro, per chiunque avesse bisogno di un luogo caldo dove trovare asilo, chiedo alle nostre Misericordie: teniamo aperte le porte di tutte le nostre sedi !”

Emergenza freddo, misure straordinarie a Livorno per i cittadini senza fissa dimora. In previsione di ulteriori abbassamenti delle temperature il Comune di Livorno, che dal mese di dicembre sta fronteggiando l’emergenza con alcune misure che offrono un riparo sicuro ai cittadini senza fissa dimora, fa sapere che aggiungerà 10 posti letto ai 14 già previsti con un’ospitalità in albergo che prevede anche la prima colazione.

I soggetti che usufruiscono del servizio sono seguiti dagli operatori del Centro di ascolto. Nei prossimi giorni verrà perfezionata l’iniziativa dell’ulteriore estensione dei posti letto garantiti presso il Sefa (Social Emergency First Aid). Si tratta di altri 10 posti aggiuntivi da utilizzare oltre a quelli già garantiti ordinariamente dalla struttura di via Terreni. La gestione del servizio e l’accesso sono regolati dallo sportello per l’emergenza abitativa.

 

 

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