Indagati vertici Authority porto Livorno per abuso d’ufficio

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Indagate una decina di persone ai vertici della Port Authority di Livorno per abuso di ufficio a causa della concessione temporanea di alcuni accosti del porto

Abuso d’ufficio per la concessione temporanea di alcuni accosti del porto di Livorno: questa l’accusa mossa dalla procura della città toscana ai vertici dell’Autorità portuale livornese. E’ quanto riporta oggi il Tirreno secondo cui risulterebbero indagati l’ex presidente della Port Authority di Livorno Giuliano Gallanti e l’ex dirigente del Demanio di palazzo Rosciano Matteo Paroli insieme all’attuale presidente Stefano Corsini e al segretario generale in carica Massimo Provinciali.

Secondo quanto riporta il quotidiano, la procura ha richiesto al gip per i quattro indagati anche l’interdizione dai pubblici uffici per un anno, motivo per cui venerdì scorso il giudice li avrebbe interrogati. L’indagine, che sarebbe partita nel 2016 dopo un esposto di un terminalista ma riguarderebbe contestazioni che risalgono anche a una decina di anni fa, risulterebbero coinvolte in tutto una decina di persone.

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