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Dom 30 Nov 2025
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In 900 a Montepulciano per l’evento delle aree di maggioranza Pd, i riformisti a Prato ‘5 proposte per la segreteria’

Sono circa 900 gli iscritti all’iniziativa “Costruire l’alternativa” promossa a Montepulciano (Siena) dalle aree Pd che hanno sostenuto Elly Schlein al congresso 2023, quando c’è stata la corsa per la segreteria del partito: AreaDem di Dario Franceschini, Dems di Andrea Orlando e gli ex Articolo Uno di Roberto Speranza.

Il seminario, iniziato ieri, sarĂ  chiuso domani dalla segretaria Elly Schlein. Fra i presenti, anche molti esponenti Pd che si sono avvicinati alla maggioranza dopo il congresso, come la vicepresidente della Camera Anna Ascani e il senatore Marco Meloni dei neoulivisti di Crea, l’eurodeputato Dario Nardella (ora area Franceschini), il deputato Gianni Cuperlo (si era candidato alle primarie per la segreteria e ha poi sostenuto Schlein al ballottaggio), la deputata Debora Serracchiani. Il programma del pomeriggio prevede un panel con Maurizio Landini (segretario generale Cgil), Pierpaolo Bombardieri (segretario generale Uil), Andrea Cuccello (segretario confederale Cisl), Maurizio Marchesini (vicepresidente di Confindustria), Simone Gamberini (presidente Legacoop), Nico Gronchi (presidente Confesercenti), Walter Massa (presidente Arci), Emiliano Manfredonia (presidente Acli). Poi, intervento del presidente dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

“Non siamo contro niente e nessuno, ma siamo per le proposte e l’ascolto reciproco”. Così il consigliere regionale toscano dem Matteo Biffoni, ex sindaco di Prato, ha lanciato la seconda tappa dell’iniziativa nazionale ‘Innovare per competere’, che raccoglie oggi a Prato una buona parte dell’anima riformista del partito.
“Siamo riformisti innamorati della politica, con la volontĂ  di dare una vera mano al nostro Pd – spiega Biffoni a margine dell’incontro – Pensiamo che ci sia bisogno di un partito che dialoghi di piĂą con il sistema delle imprese e che ascoltare i piccoli imprenditori che creano lavoro sano sia un modo sano per dare risposte alle paure e rilanciare i consumi. Su questo abbiamo percepito un po’ di distanza e carenza da parte del Pd nell’ultimo periodo”.
All’appuntamento, che si è svolto in un cinema, hanno partecipato tra gli altri Tommaso Nannicini, Filippo Sensi, Simona Malpezzi e Giorgio Gori, che ha chiuso la mattinata di interventi.

L’obiettivo “è provare a rendere piĂą competitivo e resiliente il tessuto industriale del Paese”. Lo ha detto l’europarlamentare del Pd Giorgio Gori al convegno ‘Innovare per competere’ promosso coi riformisti Dem stamani a Prato. Gori indica cinque proposte di cui la segreteria di Schlein dovrebbe farsi portatrice.
“La prima – ha detto dal palco – è aprire una stagione di investimenti sull’innovazione, rendendo detraibile sull’imponibile tutto quello che viene investito dalle aziende sull’innovazione qualificata; la seconda è estendere a tutte le Pmi i benefici fiscali delle start up innovative; la terza è incentivare il digital assessment e incentivare la nascita di startup che si occupano di dati e Intelligenza Artificiale; la quarta è proporre una tassazione ribassata per i giovani, evitando questa emorragia verso l’estero, attivando al contempo una corsia rapida per visti e permessi di lavoro per attrarre alte competenze qualificate dall’estero; la quinta è fare di tutto per abbassare i costi dell’energia, spalmando ad esempio gli oneri nelle bollette nel tempo.