Gli appuntamenti al Glue di Firenze con Max Collini, e il tributo a Disintegration con Easy Cure

I nuovi appuntamenti della settimana al Glue di Firenze: venerdì 11 gennaio Max Collini presenta “Dagli Appennini alle Ande”; sabato 12 “Disintegration 30th anniversary” con Easy Cure.

Max Collini in questo spettacolo in forma di monologo reciterà, con il cuore in mano e in perfetta solitudine, alcuni dei racconti che ha scritto in prima persona e che più hanno caratterizzato il suo percorso artistico. Per molti anni Max è stata la voce narrante degli Offlaga Disco Pax e oggi collabora con Jucca Reverberi (Giardini di Mirò) per il progetto Spartiti. Insieme ai suoi “classici” verranno rivisitati anche brani degli autori contemporanei più amati e che hanno significativamente influenzato la sua scrittura (tra cui Paolo Nori, Simona Vinci, Marco Philopat, Arturo Bertoldi, Gianluca Morozzi) oltre a qualche inedito rimasto fino ad oggi solo su carta. Ascolterete storie ironiche, divertenti, intimissime, universali e tutte ambientate al confine preciso tra quello che avrebbe potuto essere e quello che non sarebbe stato mai.

Disintegration dei Cure è un album diventato per molti il disco della vita, quello da mettere sul piatto quando torna la malinconia, per perdercisi dentro e lasciare che tutte le maschere e i freni inibitori cadano. Una disintegrazione necessaria per rinascere. Nel 1989 la band ha molte identità, ma i fan più affezionati sperano sempre in un ritorno alle sonorità dark di Charlotte Sometimes, Funeral Party o One Hundred Years. I fan, che durante i concerti copiano l’abbigliamento e il make up di Robert Smith, vengono accontentati con Disintegration, un album il cui titolo non potrebbe essere più attinente. Easy Cure: dalle prime apparizioni del 1996, hanno avuto una rapida ed inaspettata ascesa fino ad arrivare ad importanti esibizioni in gran parte dei locali di fama nazionale, proponendo uno spettacolo unico nel suo genere dedicato ai Cure.
Per la sua longevità, la tribute band degli Easy Cure è stata investita dell’ufficialità dal Fan Club italiano. Negli anni l’esperienza live è uscita dai confini nazionali per sbarcare in Europa, arrivando a conoscere Robert Smith ed i Cure, fino a ricevere il prestigioso invito di partecipazione agli MTV Icon a Londra nel 2004. Il successo prosegue con un mini tour in Turchia ed altri importati raduni europei dei fan dei Cure, fra cui Inghilterra ed Olanda.

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