Giani, “Sorpreso e amareggiato per decisione nazionale. Presto torneremo a meno restrizioni”

Il provvedimento per la Toscana in zona rossa “è stato assunto e mi adeguerò ma mi scatta un orgoglio da toscano. Come Regione saremo vicini a tutti” c’è “la voglia di dimostrare che siamo in una situazione per cui, grazie ai dati positivi che stanno maturando negli ultimi giorni, siamo in grado di tornare presto a una realtà di maggiore libertà e minori restrizioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani in una diretta Facebook commentando la notizia del passaggio in zona Rossa della Toscana.

“Ho avuto comunicazione dal ministro Speranza che la Toscana è in zona rossa. Provo sorpresa e di amarezza perché vedevo che negli ultimi giorni i dati tendevano a un lieve miglioramento. Sono uomo delle istituzioni e rispetterò quanto deciso dal governo. Sono sorpreso e amareggiato perché i dati valutati dal Cts vanno dall’1 all’8 di novembre. Oggi la Toscana si trova davanti una situazione di lieve miglioramento. Sono convinto che ce l’avremmo potuta fare anche senza dover passare a zona rossa”. Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani su Facebook.  “Subire provvedimenti molti restrittivi per dati acquisiti dall’1 all’8 novembre non so se sia la cosa migliore – ha aggiunto Giani nella diretta Facebook -. Oggi in Toscana il dato Rt è in graduale appiattimento. Dall’1 all’8 è cresciuto e dal 9 novembre i dati sono leggermente discendenti, tendenti alla stabilizzazione. Ci siamo impegnati per gli alberghi sanitari, per offrire altri 750 posti Covid per alleggerire gli ospedali. Abbiamo dati positivi per il tracciamento: con i 500 assunti nell’Asl Toscana centro il tracciamento dei contattati è al 71%, sulla costa siamo al 46% e addirittura al 97% nell’Asl Toscana sud est. Nel complesso il 65% dei positivi è tracciato nei contatti che ha avuto”. Giani ha ricordato che “abbiamo superato il muro dei 18500 tamponi giornalieri, di questi il 13,5% è risultato positivo. Il 2 di novembre era il 16,72%. Questo è un dato di tendenza che mostra che il contagio, anche se leggermente, si allenta. Per quanto riguarda i contagiati il 30 ottobre erano 2700, oggi 2478. Dopo una forte sofferenza di tutti i dati tendevano a una graduale stabilizzazione e quindi un miglioramento”.
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Filippo
Filippo
1 anno fa

Classica dichiarazione da politico “esperto” e fido scudiero di Matteo da Rignano! Un colpo al cerchio e uno alla botte: “ mi adeguo (perché so che è vero) ma sono contrariato (così rimango in contatto con gli scontenti). Schierate perdio! almeno una volta nella vostra vita: o di qua o di là!! È finito il tempo del simaforseno…..

Sandro
Sandro
1 anno fa

Giani, se tu avessi impiegato meno tempo per formare la giunta, forse saremmo corsi ai ripari prima. In Toscana la situazione è drammatica, i tamponi pochissimi ( 20000 al massimo contro i quasi 50000 del Veneto ), i posti letto si stanno saturando… Per il momento, il bilancio del tuo mandato è più che negativo