Per la frana sulla Faentina fuori Firenze, nel territorio di Fiesole, verso il Mugello, potrebbero esserci altre rocce a rischio di distacco dalla collina: in attesa di saperlo la strada rimane chiusa senza previsioni sui tempi di riapertura. Aggiornamenti QUI sulle verifiche e la viabilità
Sono in corso rilievi geologici anche con droni, grazie a una convenzione con l’Università di Firenze, e che viene verificato il movimento franoso in atto. I rilievi sono per mappare la morfologia della vecchia cava sotto Fontelucente, località dove è crollato un masso. La Città Metropolitana è pronta a intervenire rimuovendo eventuali altri massi instabili, pericolanti, condizione da chiarire per poter riaprire la strada, una delle poche che collega il capoluogo al Mugello.
La situazione è seguita dalla Sala della Protezione Civile della Città Metropolitana e della prefettura di Firenze, in raccordo col Comune di Fiesole.
Mentre la Faentina resta chiusa a Pian di Mugnone, la Città Metropolitana raccomanda agli automobilisti da e per il Mugello di usare la via Bolognese. Per chi raggiunge Olmo e deve scendere a Firenze consiglia di proseguire verso Pratolino e prendere la Bolognese.
La chiusura potrebbe avere ripercussioni sulla viabilità nel territorio comunale di Firenze, con possibilità di aggravi di traffico sulla stessa via Bolognese e in zona Cure.
Il Comune di Fiesole ha invertito il senso della circolazione via Badia dei Roccettini per agevolare il percorso verso l’ospedale di Careggi; in conseguenza di questa modifica alla viabilità, l’itinerario per recarsi da Firenze a Fiesole segue il tragitto da viale Volta e via San Domenico.

