Firmato in Prefettura il protocollo per l’assegnazione del fondo a tutela animali

Oggi a Palazzo Medici Ricciardi è stato sottoscritto il protocollo d’intesa che costituisce la cornice di riferimento per l’utilizzo del finanziamento ministeriale di 90mila euro destinato alla Toscana per contrastare il maltrattamento degli animali domestici. Sono risorse provenienti da un fondo speciale che il Ministero dell’Interno ha messo a disposizione delle Prefetture di nove regioni per aiutare i Comuni nelle operazioni per contrastare canili e gattili illegali.

La Prefettura di Firenze, capofila delle Prefetture toscane, ha elaborato un piano regionale per la ripartire questo contributo, sulla base del numero di cani registrati all’anagrafe canina dei Comuni e Unioni di Comuni che hanno aderito all’iniziativa. Le realtà incluese sono: Firenze, Arezzo, Livorno, Pisa, Prato, Capoliveri (Li), Cavriglia (Ar), Cortona (Ar), Massarosa (Lu), Massa Marittima (Gr), Orbetello (Gr), Pescia (Pt), le Unioni dei Comuni della Garfagnana (Lu) e del Pratomagno (Ar).

“Il Comune di Firenze ha operativo un servizio di recupero e soccorso animali h24 e un canile rifugio, il Parco degli animali, convenzionato con 15 comuni dell’ambito e con un bacino di utenza di circa 200mila cani”,  hanno spiegato gli assessore all’Ambiente Cecilia Del Re e alla Polizia Municipale Stefano Giorgetti.

Questi servizi saranno affiancati da un incremento della rete di controllo e vigilanza della Polizia municipale che si avvale anche di guardie zoofile volontarie. “Il fondo stanziato per Firenze consentirà di dotare la polizia municipale di nuovi lettori microchip per migliorare ulteriormente i risultati delle operazioni di controllo, già efficaci, su una popolazione canina di 33mila soggetti presenti sul territorio di Firenze”, aggiungono gli assessori.

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