Gio 25 Lug 2024
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Firenze, scuola: sciopero docenti e personale Ata di Iis Alberti-Dante

Tra le altre cose, i sindacati denunciano “una lunga e infruttuosa vertenza protrattasi per più di un anno fra l’attuale dirigente scolastica e le organizzazioni sindacali”. L’istituto è nato  nel 2018/19 dalla fusione del Liceo classico e musicale Dante con il Liceo artistico Alberti

Docenti e il personale Ata dell’Istituto Alberti-Dante di Firenze “incroceranno le braccia domani, martedì 26 marzo, e ” insieme a genitori e studenti, daranno vita a una protesta, che porteranno fin sotto le finestre dell’Ufficio scolastico regionale a partire dalle ore 10 per chiedere un suo immediato intervento”

E’ quanto annunciato, in una nota, da Flc Cgil, Cisl Scuola, Snals e Gilda di Firenze.

“L’istituto – nato nell’ormai lontano anno scolastico 2018/19 dalla fusione del Liceo classico e musicale Dante con il Liceo artistico Alberti – ha vissuto – spiegano i sindacati – negli anni un crescendo di difficoltà e disfunzioni, che hanno affossato la crescita e lo sviluppo dell’ambizioso progetto educativo originario, e che lo scorso febbraio hanno portato a un drastico calo nelle iscrizioni (circa 60/70 alunni in meno rispetto all’anno scorso). Tali problematiche sono culminate in una lunga e infruttuosa vertenza protrattasi per più di un anno fra l’attuale dirigente scolastica e le organizzazioni sindacali; dopo varie assemblee sindacali, una manifestazione inscenata lo scorso giugno che già allora chiedeva un cambio di rotta, vari tentativi di trovare soluzioni ai numerosi problemi dell’istituto, le organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola, Snals e Gilda di Firenze hanno indetto una giornata di sciopero”.

“I motivi alla base della protesta – che verranno illustrati nel dettaglio in occasione del presidio di martedì – spaziano da mancati pagamenti per il lavoro aggiuntivo di docenti e Ata, ad assenza di soluzioni su problemi organizzativi, ma riguardano anche correttezza e trasparenza rispetto a genitori e studenti”, concludono in sindacati.