Disco della settimana: Mark Lanegan “Somebody’s Knocking”

 

A due anni da Gargoyle e dopo il disco con Duke Garwood del 2018, Mark Lanegan e la sua band tornano con Somebody’s Knocking. L’album è stato registrato in solo 11 giorni a Los Angeles, ed era stato annunciato come pieno di “brani gioiosi, come se fossero stati creati prendendo ispirazione dal negozio di dischi di Dio”. In realtà l’album affianca brani che ricalcano la consueta struttura cui Lanegan ci ha abituati (chitarre ipnotiche e “poverose” che rincorrono progressioni oscure) ad una serie di brani sorprendentemente “new wave”, scelta che ha disorientato e diviso anche molti estimatori.

Somebody’s Knocking è il suo undicesimo album solista uscito il 18 ottobre su Heavenly Recordings [PIAS]. Ad anticiparlo, i brani Stitch It Up, Playing The Nero, Letter Never Sent e Night Flight To Kabul.

L’unica tappa nel nostro paese del tour che accompagna l’album è prevista al Fabrique di Milano, il 27 novembre 2019.

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