Disco della Settimana: Flame Parade, “Cosmic Gathering”

A tre anni dall’uscita del loro primo lavoro, tornano i Flame Parade con “Cosmic Gathering”, il nuovo album per Materiali Sonori. Il gruppo si fece notare, già nel 2014, guadagnando un posto da semifinalisti nella 26a edizione del Rock Contest di Controradio, nel frattempo hanno maturato un suono personalissimo e riconoscibile.

Flame Parade – Marco Zampoli (voce, chitarra) Mattia Calosci (basso, chitarra) Letizia Bonchi (voce, violino, synth) Niccolo’ Failli (batteria, percussioni) Francesco Agozzino (chitarra) – sono una band toscana dedita ad un indie rock contemporaneo e raffinato, che attinge suoni e atmosfere dalle radici new folk mischiandole ad un’attitudine pop di respiro internazionale.  I riferimenti musicali della band vanno a pescare appunto nel new folk e nell’indie sinternazionale, dagli Arcade Fire ai Foxygen, da Kevin Morby a Devendra Banhart o ai Fleet Foxes. Individualmente I Flame Parade sono musicisti con diverso background, diverse personalità artistiche che hanno come comune denominatore una forte idea di comunione e aggregazione. Questo è il punto saldo dell’universo tematico della Parata, un Raduno Cosmico che accoglie in maniera spontanea e creativa qualsiasi persona, senza distinzione di genere, razza, provenienza e orientamento sessuale.

L’album è stato preceduto da due singoli, la title track e “Kangaroo”, proposti con due video clip diretti da Pierfrancesco Bigazzi.

La Parata porta con sé tutte le persone che vogliono “iniziare di nuovo”, che vengono svegliate da un frastuono mentre sognano in “bianco e nero” (Thunder Clap). Porta con sé chi non è ancora riuscito a conoscere e a star bene con se stesso prima di aggrapparsi a qualcuno come ancora di salvezza (Electric Lady). Cosmic Gathering è un percorso di distacco dalla realtà lungo il quale uccidere i propri demoni (Kill the demons), purificarsi, affrontare la tempesta, capire che senza paure e senza maschere siamo liberi (Kangaroo). La parata porta con sé chi ha voglia di vivere ogni situazione al massimo, senza limiti, con decisione (Moon on fire) e chi ha bisogno di visitare luoghi pieni di ispirazione, luoghi fantastici (Opium Town). Cercare intimità e amore, promesse e illusioni durante il viaggio (I am a mountain), raccontarsi storie davanti al fuoco durante un banchetto (Old Nick). Trovarsi così al raduno cosmico nel bel mezzo del deserto, bruciare la bandiera e non lasciarsi andare prima di aver imparato a ricominciare (Blue road behind the door).

Il disco, presentato in anteprima a Controradio (ascolta il live e l’intervista a cura di Giustina Terenzi), sarà portato sui palchi per la prima volta sabato 22 a Firenze in uno straordinario combo con lo spettacolo “Max Collini legge l’Indie”.

Il disco è prodotto da Flame Parade e Leonardo Magnolfi, registrato presso il Flame Parade Studio da Leonardo Magnolfi, mixato da Leonardo Magnolfi presso El Sop Recording Studio di Firenze, masterizzato da Fabrizio De Carolis al Reference Mastering Studio di Roma.

Flame Parade si formano nel 2012 in una casa colonica nella campagna toscana, dove hanno modo di sperimentare tutte le loro attitudini new folk e affinare un sound sempre più contemporaneo. Si fanno presto notare, già nel 2014, meritando un posto da semifinalisti nel 26° Rock Contest di Controradio. All’attivo un vinile 7” (BERLIN, 2015) e un LP (A NEW HOME, 2016) usciti entrambi per Materiali Sonori. Quest’ultimo lavoro, prodotto da Alberto Mariotti (Samuel Katarro, King of the Opera) e mixato/masterizzato presso Macinarino Recording studio di Lorenzo Tommasini, ha dato vita a un lungo tour che li ha visti impegnati moltissime date in Italia e in Europa ricevendo consensi sia dal pubblico e dalla critica. Flame Parade sono Marco Zampoli (voce, chitarra); Mattia Calosci (basso, chitarra); Letizia Bonchi (voce, violino, synth); Niccolò Failli (batteria, percussioni); Francesco Agozzino (chitarra).

Sito web: www.flameparade.com Facebook: www.facebook.com/flameparade/

 

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