Delivery: a Firenze Comune pronto a sostenere progetti etici

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MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DEI RIDERS Foto Imagoeconomica

Delivery, come Comune “siamo pronti a sostenere una piattaforma fiorentina di delivery, ma che guardi a un mercato nazionali, che parta da presupposti completamente diversi da quelli con cui sono partiti i grandi colossi del web”. Lo annuncia il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervenendo al dibattito ‘Consegne etiche: l’alternativa è possibile’, che ha aperto la prima festa cittadina della Nidil Cgil

Come Comune “siamo pronti a sostenere una piattaforma fiorentina di delivery, ma che guardi a un mercato nazionali, che parta da presupposti completamente diversi da quelli con cui sono partiti i grandi colossi del web”. Lo annuncia il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervenendo al dibattito ‘Consegne etiche: l’alternativa è possibile’, che ha aperto la prima festa cittadina della Nidil Cgil. Una sfida, aggiunge, che potrebbe rivelarsi “molto interessante, anche se non facile”. E se a Firenze è nata la cooperativa Robin food, fondata da sette rider e supportata dalla Cgil e da Legacoop Toscana (“Siamo quasi pronti a partire”, dicono dal palco), Nardella spiega: “Possiamo supportare progetti con imprese e lavoratori del nostro territorio, che possano essere un’alternativa ai modelli esistenti”. Inoltre Palazzo Vecchio “sta già facendo alcune cose, come sollecitare il governo e il Parlamento perché ci sia una legislazione sempre più attenta alla tutela dei lavoratori, alla qualità del lavoro e alla sicurezza. Perché ormai, con il Covid, l’industria del delivery sta diventando un settore rilevantissimo nel mondo del commercio e sta cambiando gli stili di vita di milioni di persone”.

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